L’arte occidentale della guerra ci fa rivivere – quasi in diretta – le battaglie tra le città stato dell’antica Grecia. Hanson non si limita ad allineare testimonianze scritte, iconografiche e archeologiche, ma si cala nei panni – o meglio, nelle armature – degli antichi combattenti, per farci respirare l’eccitazione e la paura, la solidarietà tra compagni di linea e la ferocia del corpo a corpo, ma anche i suoni, gli odori, la fatica. Quelle sanguinose battaglie tra le colline, i campi e i vigneti dell’Ellade, devastati per mettere in ginocchio la città nemica, segnarono una svolta fondamentale: per la prima volta si affermò un diverso modo di combattere, che avrebbe caratterizzato la storia dell’Occidente nei successivi venticinque secoli.
Lo studio viene condotto attingendo a piene mani dalle fonti letterarie, integrando le testimonianze letterarie con prove pratiche (come, ad esempio, far indossare ad un gruppo di atleti la panoplia e farli esercitare e manovrare sotto il sole).
Le descrizioni delle battaglie, delle sofferenze e difficoltà a cui erano sottoposti gli opliti sono senza dubbio affascinanti e questo libro descrive il tutto in modo molto particolareggiato ed interessante.

Victor Davis Hanson / L’arte occidentale della guerra

Andrea – Milano