Fuori dalle festività , mettersi in viaggio sarebbe ideale. Un viaggio a piccole tappe, senza fretta, aspettando il tempo e combinando paesi, persone, racconti e incontri.

Non potendolo fare si viaggia con la fantasia. Vi propongo di andare a Praga e in Boemia con Joannes Urzidil.

 

Urzidil, nato nel 1896 e cresciuto nella Boemia tedesca, è vissuto a Praga fino al 1939, amico di Kafka e parte di quel mondo letterario. È emigrato poi negli Stati Uniti dove ha pubblicato le sue opere maggiori. È morto a Roma nel 1970.

 

Urzidil ha scritto un libro dal bellissimo titolo L’amata perduta. L’amata è Praga naturalmente, ma anche alcune figure femminili, il padre, l’infanzia. È un mondo di ricordi e di nostalgia, un insieme di racconti che formano una storia unica. Difficile dimenticare il fattorino Kubat, col suo berretto rosso, ‘che recapita messaggi amorosi e fatali’; o la piccola Otti Stifter cui uccelli e pesci vengono in mano e parlano una lingua sconosciuta eppure universale.

 

Joannes Urzidil, L’amata perduta, Adelphi, Milano.