Nel dicembre 1933 un giovane irlandese di diciotto anni si imbarcò sul battello che da Westminster scende lungo il Tamigi fino all’estuario del fiume.
Solo, con un sacco da montagna in spalla, aveva in animo di andare a piedi fino a Costantinopoli.
Ci riuscì anche. Dopo un anno o poco più, il primo gennaio 1935, arrivava a Istanbul.
Il viaggio fu una magnifica impresa e soprattutto un’esperienza di vita risolutiva.

Il giovane irlandese, Patrick Leigh Fermor, oggi ha 95 anni e vive tra Grecia e Inghilterra, ancora partecipe della cultura nordica di nascita e di quella orientale acquisita negli anni.

L’avventura di Leigh Fermor ha dato origine a due dei più bei libri di viaggio del ‘900: A Time of Gifts e Between the Woods and the Water.
Il primo è stato edito in Italia da Adelphi con il titolo Tempo di regali.
Si spera che anche il secondo venga tradotto. E si spera che Leigh Fermor scriva la conclusione del viaggio, in un terzo volume annunciato da trent’anni e mai pubblicato.
Le sue sono testimonianze di vita di grande intensità, oltre che regali di sogni e avventure.

 

Patrick Leigh Fermor
Tempo di regali
Adelphi