Ritrovati due inediti di Charlotte Brontë.

Il racconto, rimasto nascosto per oltre due secoli, era nascosto nel volume Quel che resta di Henry Kirke White, di proprietà della madre della scrittrice, Maria, scomparsa prematuramente, quando i figli erano piccoli.

Farcito di schizzi, annotazioni fatte dai diversi membri della famiglia, il volume ha avuto una storia avventurosa.

Venduto dagli eredi alla morte del padre di Charlotte, Patrick, nel 1861, il libro ha viaggiato per il mondo, finendo nella biblioteca di un collezionista americano, per poi tornare a “casa” alla Brontë Society. Si tratta, per i curatori del museo, di una scoperta davvero importantissima, sia per gli inediti che contiene, sia per il grande valore sentimentale attribuito al volume dai membri della famiglia.

I due inediti sono un racconto di 74 righe e una poesia di 77 righe, datate attorno al 1833, quando la scrittrice aveva diciassette anni, e sono entrambi collegati al fanatico mondo di Angria, creato da Charlotte insieme al fratello Branwell.

Il racconto descrive una fustigazione pubblica, mentre la poesia prende ironicamente in giro il vizioso reverendo John Winterbottom, avversario religioso del padre dei bambini.

 

@Antonietta Usardi

 

 

 

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