I ricordi di un intellettuale che è stato storico, sociologo, uomo politico e grande scrittore non solo sono una fonte degli accadimenti presi in considerazione e delle ragioni che li spiegano, ma talvolta la riprova di stupefacenti coincidenze tra passato e presente.
E’ il caso di Alexis de Tocqueville e dei suoi Souvenirs (Ricordi).
Il 1848 segnò, in Francia, la caduta di Luigi Filippo e della sua monarchia di Luglio (1830). De Tocqueville era deputato dell’opposizione a quel governo e nella migliore posizione per osservare dal di dentro avvenimenti, uomini e cause.
I suoi Ricordi sono uno straordinario saggio di bravura storiografica e, ancor di più, esplorazione delle ragioni della rivoluzione, delle personalità coinvolte, delle conseguenze inevitabili.
Incredibili sono le somiglianze tra situazioni e personalità politiche vissute più di centocinquant’anni fa e quelle di oggi. La storia è affascinante perchè dimostra la lentissima evoluzione degli uomini, delle loro passioni e dei loro errori.

Alexis de Tocqueville
Ricordi
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