E’ sempre interessante leggere testimonianze di persone che hanno vissuto l’esperienza di regimi totalitari.

E’ il caso dello scrittore ungherese Sandor Marai.

Il suo libro Terra , terra è racconto degli anni della seconda guerra mondiale a Budapest e di quelli successivi. Dall’occupazione nazista a quella comunista.
E’ un libro che rievoca le impressioni della vita giornaliera di un uomo costretto dagli avvenimenti ad assistere alla distruzione della città, della casa, delle persone, dei libri e delle abitudini.
Riesce, ciò nonostante, a non essere rivendicativo o accusatorio per ideologia. La sua rivalsa è diventare reporter attentissimo delle disgrazie, crudeltà e, cosa ancor più deprimente, della stupidità che lo circonda.

E’ accorante, non istruttivo. Perchè disgrazia e stupidità si ripropongono comunque.

Sandor Marai
Terra, terra
Adelphi