Gli architetti sono famosi e quindi ‘grandi’, ma gli articoli di Arosio che raccontano i suoi incontri con loro sono tutt’altro che ‘piccoli’.
Enrico Arosio è ‘inviato speciale’ dell’Espresso, studioso di cultura tedesca, e con una passione particolare per l’architettura.
Da qui la sua costanza negli anni a scrivere dei maggiori architetti del mondo: da Renzo Piano a Kurt W. Forster, da Italo Rota a Kasuyo Sejima, da Vittorio Gregotti a Mario Botta.

Gli incontri hanno come tema la visione professionale degli intervistati, naturalmente. Però il libro non solo di architettura tratta. Ad Arosio interessa molto la psicologia, vorrei dire l’umanità dei professionisti che intervista. Ne escono dei ritratti che sono tasselli preziosi di storia dell’architettura contemporanea.
La scrittura di Arosio è brillante e di grande efficacia nel far risaltare la diversa natura dei personaggi scelti.
Di questi tempi, in cui abbondano contestazioni e denunce, è insolito e magnifico leggere di progetti, creatività e realizzazioni.
E’ un’iniezione di fiducia e un piacere dell’intelletto.

Enrico Arosio
Piccoli incontri con grandi architetti
Skira