Un libro da avere per almeno un motivo fondamentale: possedere un compendio delle mille forme che ha preso la religione cristiana, mille sfaccettature, mille idee diverse, con zone comuni e motivi d’attrito. Eresie, sì, ma se considerate in riferimento a una chiesa, quella romana. Altrimenti idee di religione, al pari di altre, con eguali dignità e eguale sforzo di comprendere il mistero. Piccola enciclopedia delle eresie cristiane, di Michel Théron, Il Melangolo 2005 è un libro colto e intelligente di cui siamo sentitamente grati all’autore. Dice – prendendoci in pieno e senza alcuna traccia di piaggeria – del suo stesso libro l’autore: «In generale lo spiraglio d’aria nuova aperto dalla frequentazione delle eresia sarà vivificante. Utile inoltre, perché educherà al rispetto dell’altro». In effetti il viaggio fra le idee e le pratiche religiose è illuminante e coinvolgente. Il riferimento a un potere forte – nella storia dell’umanità – con cui dovere fare i conti è chiaro, chiarissimo. Il senso che il mistero è talmente mistero che tutti i nostri sforzi sono pittoreschi, comprensibili ma anche infruttuosi, egualmente manifesto, sia pure in modesta posizione falsamente defilata. Un viaggio che fa, gioco forza, di noi lettori – almeno per me è così – degli spiriti aperti, larghi, dei “latitudinari”, eresia spiegata a pagina 171.

@Massimiliano Varnai

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