Soffici totalmente dimenticato.
Dal 1951 al 1955 Ardengo Soffici pubblicò quattro volumi di memorie. Li titolò: L’uva e la croce, Passi tra le rovine, Il salto vitale e Fine d’un mondo.
Non raccontano l’intera vita; il periodo va dalla nascita (1879) all’avvento della prima guerra mondiale (1915).
Non è diario, non è cronaca, sono impressioni ricavate dai ricordi. E la vita è la sua, bambino, adolescente, giovane adulto.
Non gli avvenimenti intorno gli interessano, ma la percezione che ne ha lui. I fatti ce li trasmette in diretta senza considerazioni che appesantiscono, solo sensazioni che arricchiscono.
Linguaggio toscano, non troppo insistito, e perciò più efficace, come se raccontasse seduto tranquillamente fuori dall’uscio ciò che gli è accaduto in casa, nei campi, nel paese, nel mondo.

Ardengo Soffici
Passi tra le rovine
Vallecchi