Robert Walser, autore svizzero tanto sensibile quanto appartato, deve molta della sua notorietà a Carl Seelig e noi dobbiamo molto a questi, per il godimento che ci procura il suo libro Passeggiate con Robert Walser.

Per anni Seelig si è incontrato con l’amico scrittore, rinchiuso in casa di cura ma ancor più in se stesso, e lo ha accompagnato in lunghe gite, a piedi, in bicicletta, in treno, nel territorio dell’Appenzell.
Lo ha accompagnato e, allo stesso tempo, lo ha aiutato a uscire dalla solitudine maniacale che lo affliggeva.
Camminando, in ogni stagione e in ogni condizione di tempo, sole, pioggia o neve, lo ha persuaso a parlare : di sè, del suo mondo, dei suoi piaceri e avversioni.
Così facendo lo ha curato e ha riportato particolari di vita presi dal vivo, talmente spontanei che sembra anche a noi di passeggiare con Robert Walser.
Ci accorgiamo che gli piacevano le ragazze (‘dal petto di cigno’, diceva), che il buon vino (Pinot nero Bernecker o Burchberger) lo riscaldava a dovere e che non i libri intesi come letteratura lo commuovevano, ma i boschi, l’acqua, gli odori, i colori.
Non biografia, il libro, ma memoria di un’amicizia commovente.

Carl Seelig
Passeggiate con Robert Walser
Adelphi