Si chiamano così perchè Carlo Dossi, scrivendole, usava quaderni dalle copertine azzurrine.
Non sono di tono azzurro però. Sono nere, giallo livido, viola a lutto, rosso violento.

Le Note sono la più formidabile raccolta di considerazioni, idee, citazioni, maldicenze, cattiverie dell’Ottocento italiano, scritte da chi ha avuto sempre punti d’osservazione privilegiati e talento indubbio di scrittore.
Da che s’è saputo della loro esistenza sono state rincorse, pubblicate, tagliate, scambiate sotto banco.
Ora è apparsa l’edizione definitiva, senza restrizioni o cautele, la cui lettura non è solo curiosità piccante, è esperienza del fatto che i vizi non tramontano mai.

Carlo Dossi
Note azzurre
Adelphi