Alcuni libri meritano di esser cercati e acquistati e collezionati per anche solo per singole caratteristiche, collana cui appartengono, illustratore, editore, particolare storia editoriale fascetta e via discorrendo. Questo potrebbe meritare un posto in un biblioteca di ricerca bibliofila per il titolo, decisamente inconsueto. Parliamo di Nonostante Platone, di Adriana Cavarero, editori Riuniti 1990. Di cosa parliamo dunque, di un romanzo di formazione di un giovane poco bravo in filosofia? No, non è questo l’argomento. Ci viene in aiuto il sottotitolo: Figure femminili nella filosofia antica. Ma prima ancora che del contenuto del libro, vorrei fermare la vostra attenzione su un preludio al libro di Luisa Muraro, pubblicato a sinistra del frontespizio, intitolato “Il pensiero della differenza”. Una trentina di righe che spiegano come sotto questa “quasi-collana” vadano “libri di uomini e donne che traducano in sapere di sé e del mondo il fatto di essere venuti al mondo uomini o donne”. Un punto di vista del paratesto, un’introduzione a un modo di fare cultura, da comprendere a fondo e valutare con massima attenzione.

@Massimiliano Varnai

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