Grande attesa nel mondo accademico e delle arti per l’assegnazione annuale dei premi Nobel.

Si apre infatti oggi la settimana dei Nobel. I primi assegnati sono Medicina e Fisiologia (5 ottobre), cui segue la Fisica (6 ottobre) e la Chimica (7 ottobre), Letteratura (8 ottobre), e Pace (9 ottobre).

Lunedì 12 ottobre verrà assegnato invece il Premio Nobel per l’Economia, l’unico non previsto da Nobel e creato nel 1969 dalla Banca di Svezia.

Come ogni anno il Nobel più chiacchierato è quello della Letteratura. L’Accademia Svedese delle Scienze non ha ancora comunicato il nome del vincitore, che per tradizione viene comunicato il giovedì.

La stampa svedese dà per favoriti l’ ungherese Laszlo Krasznahorkai e l’iraniano Mahmoud Dowlataba.

Laszlo Krasznahorkai, classe 1954, è considerato uno dei più importanti autori ungheresi della sua epoca. Le sue opere più famose sono Santantango, War&War e The Melancholy of resistence, disponibili solo in traduzione inglese.

Mahmoud Dowlataba, scrittore ed attore iraniano, racconta la sua gente e il suo Paese, approfondendone le questioni politiche e sociali: in Kelidar racconta l’epopea di una famiglia nomade curda, in The Colonel la rivoluzione islamica e i suoi retroscena, in Thirst la guerra iracheno- iraniana.

La cerimonia della consegna dei premi (un diploma, una medaglia d’oro e un premio in denaro di 855mila euro) si tiene come ogni anno il 10 dicembre, anniversario della morte di Nobel.

@Redazione

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