Raccontare la propria vita è possibile, perfino facile talvolta.
Preservare l’autenticità del ricordo però, riportando fatti, riflessioni, e allo stesso tempo, considerazioni sull’esistenza, è molto difficile.
Mario Gregu ha il dono di scrivere così come racconta a voce.
Alla drammaticità della sua vita, da bambino prima da ragazzo poi, aggiunge la poesia della verità non contaminata dall’artificio letterario.
Il suo Nato all’inferno ha un linguaggio magnifico, tutto pieno di espressioni della sua terra che tramandano abitudini molto antiche, crudeltà atroci, e generosità che non sanno mai di calcolo.
Così pure la vita, di Gregu, non sa mai di calcolo. Lui ce la offre con una spontaneità rara.

Mario Gregu
Nato all’inferno
Salani editore