I tempi difficili favoriscono i ricordi. Ci si rifugia nel passato per tenere a bada il presente, incerto a dir poco, comunque carico d’ansia.

Da qui la quantità di autobiografie e memorie, anche in Italia, paese di non grande tradizione in questo campo, a differenza di Francia e Inghilterra.

La maggior parte di questi scritti sono mediocri. Poco interesse, nessun talento, ci provano in tanti pochissimi riescono.

 

Dino Risi è stato tra questi pochissimi. Sceneggiatore e regista cinematografico ha pubblicato I miei mostri dove racconta fatti e incontri, esprime opinioni e giudizi, evoca sensazioni e stagioni con felicità d’espressione e rapidità di scrittura molto rare.

I miei mostri, citazione di uno dei suoi film, è libro pieno di gusto, ironico ma anche tenero e perfino con quel tanto di invenzione che trasforma la cronaca in arte.

 

Dino Risi, I miei mostri, Mondatori, Milano.