Parole, gusto e sensualità sono gli ingredienti di un saggio di Gian Luigi Beccaria : Misticanze.

Il gusto dei cibi e delle bevande si mescola al sapore delle parole che li distinguono, agli usi, alle origini, alle descrizioni degli autori che ne scrivono.
La sensualità è il sottofondo voluto e necessario. Perchè sensuale è mangiare e sensuale è parlarne.
Beccaria spiega, sempre sapiente, mai noioso. Credo non gli dispiaccia esser paragonato a uno dei cuochi sopraffini che ricorda (Carême per esempio, dal nome paradossale per un artista così opposto al digiuno).
Al lettore rimane il piacere delle scoperte e il godimento degli argomenti.

Gian Luigi Beccaria
Misticanze
Garzanti