Quasi sempre un libro si affida al titolo per proporsi.
Il Milano in mano di Guido Lopez e Silvestro Severgnini è particolarmente felice e l’idea di avvicinare la città agli abitanti, tanto da farli sentire a casa, è intelligente e anche una sfida.

Girare per la città e conoscerla è esperienza affascinante.
Poche cose fanno capire l’evoluzione del tempo quanto il mutamento della vita cittadina. Ma per cogliere le differenze bisogna riconoscere ciò che si osserva, da qui l’utilità di un’opera che è storica, sociologica, letteraria e topografica insieme.

La sfida degli autori fu scrivere di storia come se scrivessero il romanzo di Milano, protagoniste: le vie, le piazze, le fontane, le abitudini cittadine. Risultato perfettamente riuscito.
Milano in mano è più di una guida, è un viaggio nel tempo. Dovrebbe essere indispensabile a tutti, ma se una parte dell’audience fosse distratta, resteranno sempre gli happy few, con il gusto di esplorare luoghi e vicende di Milano per puro piacere personale.

Guido Lopez e Silvestro Severgnini
Milano in mano
Mursia