Il romanzo della memoria si potrebbe definire questo straordinario racconto di vita scritto da Chateaubriand, a tratti, dal 1811 fin quasi alla sua morte nel 1848.
Romanzo perchè non diario esatto e preciso, ma raccolta di fatti che servono da sostegno a un magnifico viaggio dell’autore, dall’infanzia alla fine della vita.
Del viaggio ha l’andamento, e pure gli abbellimenti, talvolta omissioni e verità non svelate. Non importa. Il fascino della scrittura e delle immagini, i ritratti dei personaggi descritti, l’amore per la natura vissuta in prima persona, tutto porta a un godimento che rende inutile volere l’esattezza storica.
A duecento anni dalla sua stesura il libro conserva tutto il suo incanto.

Chateaubriand
Memorie d’oltretomba
Longanesi