Mario Rigoni Stern – I Meridiani (quasi opera omnia)

Mario Rigoni Stern è conosciuto spesso per il solo "Il sergente nella neve", ma la sua opera è vastissima e il volume dei Meridiani ne dà un molto ampio saggio. Stern scrive di tutto, ma soprattutto del suo amatissimo Altipiano d’Asiago e della sua gente. Narra storie di persone di fantasia (almeno credo: "Storia di Toenle") ed altre autobiografiche, dalla sua partenza per la leva militare, alla campagna di Albania/Grecia, alla epica ritirata dalla Russia, ai campi di concentramento in cui ha vissuto per non aver accettato di servire i nazisti. Toccanti sono anche i suoi racconti dei suoi ritorni sull’ansa del Don, alla ricerca dei suoi compagni scomparsi nella tragica campagna di Russia, quasi si sentisse in colpa di essere sopravvissuto, quando i suoi commilitoni non ce l’avevano fatta. Ma lui scrive di tanto, tantissimo altro e soprattutto del suo Altopiano, dei suoi usi e costumi, delle sue partite di caccia, che però non sono una prevaricazione dell’uomo sull’animale, ma una partita alla pari, in cui talvolta vince l’animale.
Impossibile illustrare tutti i temi da lui trattati, ma certamente si può fare anche una lettura selettiva, seguendo ciò che l’estro del lettore gli suggerisce: il linguaggio usato e nello stesso tempo piano e profondo, la prosa scorrevole ma assolutamente non banale.
E’ uno scrittore che merita di essere conosciuto, di essere conosciuto di più, di essere conosciuto al di là del "Sergente nella neve".
Per me è stato "la lettura del 2008", quella più importante, quella più gratificante.
Provate anche voi, chissà…
Piero da Trieste