L’importanza della traduzione, il suo valore, problematiche e sviluppi per uno dei mestieri più importanti nel mondo letterario mondiale, quello del traduttore.

Si tiene a Urbino dal 9 all’11 ottobre,, nella sede dell’università, la XXIII Edizione delle Giornate della Traduzione Letteraria, un evento voluto e curato da Stefano Arduini e Ilide Carmignani.

Appuntamenti, convegni, seminari e workshop dedicati e pensati per il vasto mond della traduzione, per un mestiere, senza il quale, si ridurrebbe la circolazione della letteratura nel mondo.

Tra i partecipanti vi segnaliamo: Mariarosa Bricchi (Jaca Book), Franca Cavagnoli, Renata Colorni (Meridiani Mondadori), Luca Formenton (Il Saggiatore), Lorenzo Enriques (Zanichelli), Gian Arturo Ferrari (Mondadori), Ernesto Franco (Einaudi), Carlo Gallucci (Gallucci), Biancamaria Gismondi (Le Monnier – Mondadori Education), Yasmina Melaouah, Alessandra Roccato (Harlequin Mondadori), Delfina Vezzoli. Ospiti, tra gli altri, due scrittori molto noti come Carofiglio e Paolo Nori. Partecipano, inoltre, Romano Montroni (Cepell), Simona Cives (Casa delle Traduzioni), Sandra Bertolini (AITI – Associazione Italiana Traduttori e Interpreti), Luisa Finocchi (BooksinItaly – Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori) e Henri Bloemen (PETRA – Piattaforma Europea per la Traduzione Letteraria).

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