A Gravedona, sul lago di Como, è sepolta nel piccolo cimitero della Madonna del Tiglio, Bice Melzi d’Eril.
Cugina di Ippolito Nievo, giovane, affascinante e mal maritata, fu l’amore nascosto e perduto, per l’improvvisa morte in mare di lui.
Questa storia romantica si riallaccia alle Confessioni di un italiano, bellissimo racconto di Nievo, eccentrico tra i romanzi italiani dell’ Ottocento.

"Francesco De Sanctis, storico della letteratura italiana, aveva una gustosa teoria: quella della ‘donna sparente’.
I personaggi femminili della nostra letteratura sono angeli (Beatrice), dee (Laura), innamorate (Silvia), promesse (Lucia), mai donne compiute nei sensi e negli affetti.
Unica eccezione è la persona che riempie e profuma di sè ogni più bella pagina delle Confessioni: l’amorosissima e quasi incredibile figura della Pisana". (E. Cecchi)

Questo ritratto fu il più bel regalo che il nobile autore fece alla cugina innamorata: idealizza lei e fa rimpiangere lui, troppo presto scomparso.

Ippolito Nievo
Le confessioni di un Italiano
Guanda