Per chiunque ami legger libri, andare in Francia è trovar modo di scoprire autori, passati e presenti, di grande suggestione.
Viaggiando poi per le diverse provincie si incontreranno luoghi, villaggi o castelli che ricorderanno, che so, Madame de Sévigné e Chateaubriand, Paul Léautaud e Jullien Gracq.

Se voleste avere, non una guida, ma compagnia per vagabondaggi francesi nei quali letteratura, gastronomia e paesaggio si incrociano, L’anatra alla normanna di G.B. Angioletti è una meraviglia.
Angioletti vi porterà all’estuario della Senna facendovi gustare, raccontandola, la famosa ricetta, e pure nelle vigne di Montesquieu o tra i biancospini di Proust, sempre con un’amabilità e una signorilità d’altri tempi, preziose oggigiorno.

G.B. Angioletti
L’anatra alla normanna
Fratelli Fabbri editori