Elsa Morante pensa e vive per scrivere. Ha un talento innato per trasformare pensieri, sensazioni, perfino notizie, in scrittura.
Leggendo il libro L’amata (lettere di e a Elsa Morante) se ne ha la riprova.

Dai libri, ai luoghi, alle persone la corrispondenza mette l’autrice sempre in primo piano. I corrispondenti sono comprimari; lei in scena, loro dietro le quinte a darle argomenti e repliche.
Questa affabulazione epistolare copre tutta la vita della Morante ed è la miglior forma di una biografia involontaria e, per questo, tanto più vera e preziosa.

Elsa Morante
L’amata
Neri Pozza