Ancora fantasy al cinema. Potrebbe  presto diventare un film, e, avere la sceneggiatura di Neil Gaiman, la saga di Mervyn Peake,  Gormenghast.

Già adattati per la televisione dalla BBC nel 2000 come una miniserie con protagonista Jonathan Rhys Meyers come intrigante Steerpike, i tre romanzi che ripercorrono la vita di Tito, 77 ° Conte di Gemito, sono diventati anche sceneggiati radiofonici e piece teatrali.

Sarebbe la loro prima volta sul grande schermo.

Un civettuolo tweed di Gaiman rivelava al suo pubblico il 9 dicembre scorso: “Domani si comincia a parlare con gli studios, e presto si saprà che idee hanno per la trasposizione cinematografica della trilogia” aggiungendo poi ” vi prego, tenete lontano Peter Jackson, non voglio dover vedere nove film di Gormenghast”.

I tre romanzi di Peake, Titus Gemito, Gormenghast e Tito solo, sono stati pubblicati nel 1946, 1950 e 1959 e sono considerati fantasy, anche se non vi compaiono mai alcuni degli elementi caratteristici del genere, come la magia e la presenza di razze diverse da quella umana.

Ambientati nella città castello di Gormenghast, dimora della famiglia De Lamenti, ripercorre la vita e le avventure di Tito di Gormenghast, settantasettesimo conte della casata.

@Antonietta Usardi

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