Un romanzo ambientato nel Friuli dei misteri. Albert Danner, mentre percorre di sera una strada che costeggia la riva del Tagliamento, scorge quel che rimane di un’antica stazione di transito sul fiume a Belgrado di Varmo. Di lì a poco comprerà il rustico e ne farà iniziare il restauro. Sulla facciata campeggia ancora, a dispetto del tempo, un gigantesco san Cristoforo. Recatosi nel frattempo a Venezia, partecipa a un’asta antiquaria nel corso della quale decide di acquistare, anche su indicazione di un misterioso personaggio, che si rivelerà un fantasma, un dipinto di santa Lucia. Di ritorno al cantiere, dove sono iniziati i lavori di ristrutturazione, gli viene presentata una restauratrice per recuperare l’affresco del santo traghettatore, Marzia. Albert nota l’incredibile somiglianza della donna con la santa del quadro e ne rimane affascinato. Da quel momento la sua vita è segnata da fatti inspiegabili, che lo porteranno a scoprire una storia risalente al Cinquecento, in cui l’Inquisizione e un amore tradito furono la causa della morte della giovane traghettatrice Licieta. Albert e Marzia saranno i protagonisti di un destino tessuto e deciso per loro secoli prima, che si rivelerà alla fine nel quadro di santa Lucia e negli affreschi venuti alla luce nella chiesa di Santa Marizza di Varmo.

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