L’ interpretazione della vita cercata in un libro è un procedimento seducente e, alcuni dicono, pericoloso. Significa occuparsi delle cose reali vivendole come parti di un racconto, stare sempre a mezz’ aria tra realtà e finzione.
Se poi si scrive di questo e se la scrittura è ricca e piena di ricordi e rimanda ad altri libri, entrare nel mondo evocato è un piacere non solo dell’ autore, ma certamente anche del lettore.

Un esempio è nel libro di Matteo Codignola Un tentativo di balena.

Melville, Moby Dick, un artista ‘metteur en scène’, sono gli ingredienti che Codignola usa per trasportare se stesso e noi in questa vita di mezzo, simile alle uscite dal corpo o altri fenomeni consimili.
Certo usare la ‘balena bianca’ per vivere attraverso un libro è un bello sprezzo del pericolo. Ma quanto accattivante !

Matteo Codignola
Un tentativo di balena
Milano, Adelphi, 2008