"Urlavo a squarciagola la mia pazzesca formula della divinità, ripetendo che io ero, per me stesso e per tutti gli uomini, il Primo Dio, l’ Unico Dio".
E’ questa frase del racconto di Emanuel Carnevali che svela il significato del titolo della sua autobiografia.
Storia vera ed esasperata, volutamente tale, così da renderla ancora più vera, di una vita breve (45 anni) passata per gran parte in America (New York, Chicago) e finita in ospedali psichiatrici in Italia, in vani tentativi di cura dell’ encefalite letargica di cui Carnevali soffriva.

Di scrittura così forte da essere crudele e insieme pieno di dolcissima poesia, il libro di Carnevali ci fa conoscere una vita, la sua, disperata ma ricca come poche.

Emanuel Carnevali
Il primo Dio
Adelphi