"Esiste, nelle estreme e più lucenti terre del Sud, un ministero nascosto per la difesa della natura dalla ragione; un genio materno, d’illimitata potenza, alla cui cura gelosa e perpetua è affidato il sonno in cui dormono quelle popolazioni".

Questo brano è tratto da Il silenzio della ragione, ultimo dei cinque racconti che formano Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese.

Mi sembra una sentenza tremenda e al contempo l’ammissione della fascinazione che quella vittoria provoca all’autrice.
Anna Maria Ortese racconta con dolore e con amore deluso l’inutilità di scontrarsi con una forza tanto grande e misteriosa.
E’ paradossale, ma indicativo, che una spiegazione così definitiva sia frutto di estrema emotività più che della invocata ragione.

Anna Maria Ortese
Il mare non bagna Napoli
Adelphi