IL DELITTO E’ SERVITO, di Isaac Asimov

Non sono mai stata attratta in modo particolare dalla letteratura gialla ma l’implicita garanzia della figura di Isaac Asimov, curatore – nonché partecipante con un racconto – di questa antologia, mi ha senz’altro fatto decidere per la lettura.
Un altro dubbio che mi impediva di prenderla in mano era il tema del filo conduttore: il cibo. Perché il cibo? In un thriller? ma, a ben guardare, la storia è piena di delitti famosi portati a termine con il cibo, le erbe, i veleni…
Asimov non ha bisogno di presentazioni: è uno dei più grandi scrittori di fantascienza e, grazie al suo contributo, la fantascienza è assurta a genere letterario quando prima era, più che altro, un genere di consumo; le sue leggi della robotica hanno addirittura influenzato la moderna cibernetica. Fa un po’ strano, invece, parlare di letteratura gialla e di Asimov: in realtà, lui fu un appassionato di questo genere letterario e scrisse varie opere, tra cui il famoso ciclo del Club dei Vedovi Neri.
In questa antologia, Asimov raccoglie 16 racconti gialli fra i migliori giallisti del secondo Novecento, e uno dei sedici è suo: Senza che nessuno lo insegua.
I temi conduttori sono il cibo e il veleno, e non solo. Tra l’altro, a dirla così, sembrerebbe monotono, eppure i racconti sono tutti molto diversi e trovo che, in alcuni, ci sia una delle migliori vene noir, cioè un senso di spiritoso ed elegante, un certo tacere esplicito, che ci fa dimenticare per un momento l’enormità del delitto (mi riferisco, in particolar modo, al racconto di Stanley Ellin: La specialità della casa).
L’antologia era stata pubblicata per i tipi di Rizzoli, nel 1989, nella traduzione di Luciano Bianciardi e curata dallo stesso Asimov che la introduce con una prefazione dal titolo Veleno!  Il titolo originale è Murder on the Menu (1984).
Solo a lettura compiuta mi sono resa conto che non è facile, però, reperirla, perché è fuori catalogo e dunque introvabile presso i normali circuiti librari. Molte biblioteche italiane la possiedono e, con un minimo di attenzione e costanza, si riesce ad acquistarla, magari attraverso internet, su aste on-line o presso librai antiquari. Uno dei sistemi migliori è quello di lasciare un desiderata, cioè le coordinate dei titoli che desideriamo, sui portali dove presupponiamo di poterla scovare.
Buona caccia!
 
Antonella Beccari T. / Antologia X