Ronald Firbank nacque a Londra nel 1886, in tempo per partecipare, nei primi anni della sua vita, allo stato di grazia che l’ impero inglese godette tra la fine dell’ ‘800 e la prima decade del ‘900.
Il suo fu il mondo dello Yellow Book, di esteti dai modi eleganti e dalle abitudini libere, orchidacious dandies li definì Cyrill Connolly.

Scrisse vari libri. L’ ultimo è una storia spagnola, in realtà scritta in Egitto, dove Firbank si era rifugiato nei mesi invernali del 1924.
E’ il titolo suo più famoso : Il Cardinal Pirelli.
Don Alvaro, il Cardinale protagonista, è il personaggio tra tutti, che meglio riproduce Firbank stesso, insieme di grazia e ironia, pruriginosità e peccato, immagine compiaciuta di decadenza.
Quando apparve il libro, Firbank era scomparso da sei mesi. Morì a Roma, all’ Hotel Quirinale, a 39 anni, di polmonite. Fu sepolto, lui cattolico, nel cimitero protestante accanto a Keats e a Shelley.
Solo un amico, Lord Berners, era alla funzione e suo è il ricordo di quel momento: "Il funerale avvenne un mattino di giugno sotto un cielo italiano senza una nube, tra i cipressi, le rose e il canto degli usignoli.
Erano usignoli cattolici probabilmente, perchè fecero il possibile per sovrastare la voce del pastore protestante che officiava".

Ronald Firbank
Il Cardinal Pirelli
Feltrinelli, Milano