Pubblicato nel 1947 a Milano presso Edizioni Riuniti, è un pamphlet che si legge tutto d’un fiato in virtù di una prosa scarna, essenziale, ironica, che esalta le capacità introspettive di Montanelli su una realtà ancora segnata da ferite aperte e macerie fumanti. Un libro la cui levità sintattica si coniuga magistralmente ad argomentazioni che pur supportate da uno spunto fantasioso (la consegna a Montanelli stesso, da parte di un prete, del testamento di Mussolini) stupiscono per le capacità di analisi socio-politica dell’autore già nel 1947. Oggi vi si può ritrovare, leggendolo, parte di verità su ciò che è stato e tanta Italia dei nostri giorni. Meravigliandoci di come Montanelli ne avesse previsto, decenni prima, i tanti pregi e, purtroppo, gli altrettanti difetti.

Indro Montanelli
Il buonuomo Mussolini
Edizioni Riunite 1947

Dario, Alcamo