Ho scoperto "I ragazzi della via Pal" nella biblioteca di mio padre, tra "Ventimila leghe sotto i mari" e "L’isola misteriosa", in quella fase dell’adolescenza che porta a leggere Verne, Salgari, Stevenson.
Ho letto le avventure dei due gruppi rivali con interesse e coivolgimento, in pochi giorni.
A distanza di molti anni mi sono ritrovato, nel centenario della pubblicazione del romanzo, a leggerlo nuovamente – in un edizione moderna che non ha più il fascino di quella di mio padre – trovandolo tuttora avvincente e piacevole.
Un romanzo per ragazzi, ma non solo.

Mirko, Cremona