Lanciato con una tiratura iniziale di appena 500 esemplari, Harry Potter ha messo in moto un fenomeno che oggi ha raggiunto più di 450 milioni di copie vendute e tradotte in 79 lingue. È caccia alle prime edizioni che hanno raggiunto quotazioni fino a 45mila euro!

Come tutto ebbe inizio

È il 1990 quando l’idea del maghetto prende forma per la prima volta nella mente di J.K. Rowling. Queste sono le parole dell’autrice, riportate anche sul sito di Salani, editore italiano di Harry Potter: “Harry Potter è comparso per la prima volta durante un viaggio in treno che mi riportava da Manchester alla stazione di King’s Cross a Londra dopo aver trascorso un fine settimana alla ricerca di un appartamento. Nella mia mente era un piccolo orfano alla ricerca della sua identità e allievo di una scuola di maghi. Capii immediatamente che scrivere questa storia sarebbe stato un vero piacere. Quella sera, quindi, rientrando a casa, cominciai a scrivere su un blocchetto. Ho fatto l’elenco di tutti i romanzi che avrei scritto: dovevano essere sette. Mi ci sono voluti cinque anni per organizzare tutto il materiale e definire l’intreccio di ogni libro. Ho scritto una storia quasi completa di tutti i miei personaggi. Se ci mettessi tutti i particolari. Ognuno dei miei libri avrebbe le dimensioni dell’Enciclopedia Britannica!”.

Di come un piccolo editore decise di scommettere su un’esordiente

Gli anni a seguire, tra la morte della madre e le difficoltà lavorative, sono un periodo “nero” per Joanne Rowling che, complice una semplice macchina da scrivere, conclude nel 1995 la stesura di due manoscritti. Sarà la determinazione dell’agente letterario Christopher Little che, dopo ben 12 rifiuti, nel 1997 riesce a convincere Nigel Newton, editore della Bloomsbury, una casa editrice allora sconosciuta, a scommettere sul libro che si trasformerà poi in una saga da 450 milioni di copie!

È lo stesso editore a raccontare come è iniziata la favola: con una bambina, sua figlia Alice, che all’epoca aveva solo 8 anni. L’editore di Harry Potter racconta: “Il motto della nostra casa editrice era pubblicare libri per bambini, che piacciano ai bambini: non necessariamente imposti dai loro genitori, insegnanti, educatori. E mia figlia, dopo essersi rinchiusa in camera sua, corse a dirmi che non aveva mai letto niente del genere. Era rapita, conquistata, affascinata: così tanto che insistette per leggermene subito alcune pagine ad alta voce” (tratto dall’intervista all’editore presente su Repubblica)

Di come Harry Potter è divenuto oggetto di collezionismo

Quando si parla di collezionismo e valutazione in campo librario, solitamente una delle domande da porsi è “Si tratta di una prima edizione?”, soprattutto se poi il titolo in questione è destinato a trasformarsi in un caso editoriale di fama mondiale, come nel caso di Harry Potter. Chi è del mestiere lo sa bene e il libraio professionale, che – diciamocelo – ci vede un po’ più lungo, capisce quando è il momento di mettersi a “caccia” di prime edizioni.

Nel caso di Harry la situazione si fa ancora più intrigante perché non solo la tiratura iniziale fu di appena 500 esemplari (di cui solo 300 finirono in libreria!), ma queste furono prontamente ritirate dal mercato perché il nome dell’autrice compariva per esteso Joanne Rowling, anziché con lo pseudonimo J.K. Rowling, come siamo abituati. Si trattò del classico errore di “stumpa”: infatti, per questioni di marketing, l’editore aveva voluto che non si rivelasse il nome dell’autrice (a quanto pare nel 1997 i maschietti vendevano ancora meglio rispetto alle donne), ma il libro, con copertina rigida, uscì comunque ed è riconoscibile dalla print line 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1.

Il discorso inizia a farsi interessante, sia per i Potterfanatici che, più in generale, per i collezionisti… Provate a immaginare quanto può salire la quotazione per un esemplare del genere; giusto per darvi un’idea, vi basti leggere il titolo di questo articolo de il Post È stata rubata una prima edizione di “Harry Potter e la pietra filosofale” che vale 45 mila euro”.

Anche per quanto riguarda la prima edizione in Italia, pubblicata da Salani nel 1998, non si scherza, basti pensare che il valore si aggira intorno ai 250 €, ed è destinato a salire sempre di più! Su Maremagnum.com, per esempio, verificando nel nostro archivio storico, Marelibrorum, l’esemplare è comparso appena 5 volte, l’ultima delle quali pochi mesi fa. E io che vi sto scrivendo, sento ancora bruciare la sconfitta per essermi lasciato soffiare l’ultima copia proprio da sotto il naso – ahimè, non sono stato abbastanza veloce!

Ma bando alle ciance e vediamo insieme qualche edizione italiana, alcune delle quali, in particolare le prime, bramate dai fan…

Prima edizione Harry Potter

Come già accennato, della prima edizione con il nome completo di J.K Rowling se ne trovano in circolazione pochissime copie. Successivamente furono introdotte ulteriori modifiche, tra cui l’aggiunta degli occhiali di Harry nel disegno di copertina il font.

 

Saga Harry Potter Salani

L’edizione Salani più ricercata è sicuramente la prima, oramai fuori produzione. La si può trovare sia in copertina rigida che flessibile su siti come Maremagnum o per mercatini di libri usati.

Edizione speciale Harry Potter

Da tenere presente anche l’edizione speciale di Harry Potter e la pietra filosofale pubblicata nel 2002 in occasione del 140° anniversario di Salani, tirata in 1500 copie numerate (300 con numeri romani e le restanti in numeri arabi)

Anche questa, quasi come una meteora, era presente su Maremagnum a 110 €, ma è stata intercettata da un collezionista attento!

E ora cosa aspettate? Correte a cercare nei vostri scaffali, potreste scoprire di avere un tesoro nascosto in casa! Altrimenti, naturalmente, vi aspettiamo su Maremagnum.com!

 

Marco Bosio

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