La fortuna di un libro spesso nasce dal titolo.
Gli alunni del sole di Giuseppe Marotta è un caso a proposito, nella sua metafora fantasiosa e promettente.

Racconto lungo pubblicato nel 1952, con l’autore già noto per i suoi libri su Napoli, fece rumore e andò a ruba.
Gli alunni, divinità mitologiche o popolani dei bassi, sono i protagonisti del romanzo. I popolani, tutti amici, ascoltano le storie sugli dei e soprattutto sulle dee, raccontate da Federico Sòrico, ex bidello di scuola.
Le vicende dell’Olimpo si intrecciano a quelle dei vicoli napoletani, dimostrando che i sentimenti sono gli stessi ovunque, e non dipendono dal rango degli attori.
Colore, arguzia, anche poesia: Napoli esce geniale dalla fantasia di Marotta. E quanto diversa da oggi.

Giuseppe Marotta
Gli alunni del sole
Bur