Scaffali semivuoti, dopo il vergognoso saccheggio del 2012 quando l’allora direttore Massimo de Caro – attualmente agli arresti domiciliari con una condanna a sette anni e interdizione perenne dai pubblici uffici – venne arrestato per aver trafugato e venduto un numero imprecisato di volumi.

Francescini, ministro dei Beni Culturali, ha annunciato l’intervento dello Stato per riportare la Biblioteca agli antichi splendori.

Sulla base delle dichiarazioni del ministro, la biblioteca entrerà a far parte del Polo Museale della Campania e avrà un unico direttore.

La biblioteca dei Girolamini custodiva 160 mila volumi religiosi e laici, numerosi manoscritti del Seicento, ventisei “Legature Canevari”, oltre seimila composizioni e opere musicali: di questi, molti sono andati perduti. Il lavoro delle forze di polizia ne ha infatti rintracciati appena 2400, dispersi in tutto il mondo.

Così Silvana Gallifuoco, nuova direttrice: «Guardate un po’ con i vostri occhi il grande furto in questa sala in cui hanno studiato Giambattista Vico e Benedetto Croce». Quanti libri sono stati rubati? Non si sa perché non sono state ritrovate molte pagine dei cataloghi e, dunque, l’unica certezza è che i volumi recuperati finora un po’ in tutto il mondo sono 2400. Solo una parte, però, del grande saccheggio.

@Antonietta Usardi

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