In questo libro sono raccolti una ventina di racconti ambientati nel mondo del calcio sudamericano.
Partendo dai ricordi personali dello scrittore, buon calciatore in gioventù, compaiono via via i ritratti di Obdulio Varela, capitano dell’Uruguay vincitore del Mondiale 1950 e di altri bravi giocatori dell’epoca; il rigore più lungo del mondo, che doveva essere battuto nel 1958 in una contrada sperduta abitata da indios araucani; la finale del Mondiale 1942, giocata nella Patagonia argentina e arbitrata dal figlio del pistolero Butch Cassidy; infine, le memorie del mister Peregrino Fernandez, un disincantato giramondo alter ego dell’autore.
Un libro nostalgico che ricorda non tanto chi ha vinto, ma chi ha saputo interpretare la poesia del gioco, anche senza vincere nulla.

Osvaldo Soriano
Futbol, Storie di calcio.
Einaudi, 2006.

Andrea, Pavia