2 settembre 2010 Bollati Boringhieri pubblica "Einstein secondo me" a cura di John Brockman.

Tutti conosciamo Einstein, o pensiamo di conoscerlo: il vecchietto geniale e bizzarro che scorrazza in bicicletta per i viali di Princeton, con i suoi capelli bianchi e scarmigliati, o che fa irriverenti linguacce ai fotografi. Ma cosa c’era dietro questa superficie ormai cristallizzata, in migliaia di gadget, poster, magliette, tazze, magneti per il frigo?

Ventiquattro scienziati, o meglio ventiquattro intellettuali, ci raccontano in questo libro che cos’ha significato Einstein per loro, come ha influenzato le loro esistenze, le loro vite professionali e personali, ci portano a conoscere l’Einstein privato, quello molto lontano dall’aura del saggio che circonda la sua immagine più diffusa

Un cordiale saluto

Evelina Gastaldo
Stilema – Torino