Don Chisciotte non è un libro che si legge secondo le abitudini usuali. Non si legge per vedere come finisce la storia perchè non c’è storia; non si legge per il protagonista perchè di protagonisti ce ne sono due (L’hidalgo e Sancho); non c’è una storia d’amore nonostante Dulcinea.

Allora ?

Allora si può leggerlo come la Bibbia, come la Divina Commedia, come Shakespeare.
Bisogna confrontare lo spagnolo con l’italiano (facile data la simiglianza); e apprezzare qui, là, le frasi, le ironie, gli aggettivi, le rabbie del Cavaliere, il buonsenso di Panza.
Sempre assorbendo il linguaggio, la vera straordinarietà dell’opera, e fermandosi per capirlo bene e gustarlo meglio.

Miguel de Cervantes
Don Chisciotte