Non è vero diario quest’opera postuma di Delfini. E’ uno zibaldone di pensieri, appunti, lettere, abbozzi di racconti.
Soprattutto è la dimostrazione di quanto, scrivere, fosse necessario all’autore: per sentirsi vivo e difendersi dall’angoscia.
La scrittura era una seconda vita, forse perfino la prima per lui. Allo stesso tempo, Diari, offre a noi l’analisi più acuta di Delfini e la conferma che la sua natura contraddittoria era la condizione della sua arte.

La notorietà dello scrittore è cresciuta negli anni, la fortuna dei suoi libri no. Dopo un periodo di gran moda ora è di nuovo discesa.
Strano destino di quest’ uomo-autore che periodicamente appare, esce dall’anonimato, fa rumore e poi torna nel dimenticatoio, in modo ingiusto e infelice.

Antonio Delfini
Diari
Einaudi