Mai come negli ultimi anni la figura del vampiro è salita alla ribalta attraverso film e romanzi. Gli eredi di Dracula si possono godere il trionfo del gotico ed esercitare il loro mistrerioso fascino su un pubblico sempre piú vasto.
Da qui nasce l’interesse per questo lavoro di ricerca di Monica Petronio che compie un viaggio nel tempo alla ricerca dell’origine della figura del vampiro per poi seguirne l’evoluzione storica e l’impatto sociale, andando a rivelare ed evidenziare il netto distacco tra la figura del folklore e l’emblema delle serie horror.
I documenti storici che attestano l’esistenza di vampiri coprono un periodo di circa tre secoli passando e squassando le teorie Illuministe e superando il secolo del Romanticismo ed è di grande interesse notare che le prime testimonianze scritte collocano il vampiro nel pieno dell’epoca della ragione. Il vampiro e il vampirismo, dunque, sono non-morti anche come fenomeno culturale e questa stimolante opera ne percorre le tappe e le vicende popolari e artistiche con un linguaggio chiaro ed essenziale che rende la lettura piacevole e scorrevole.
Recensione a cura di: Lorenzo Grazi
Autore: Monica Petronio
Editore: Sellerio editore Palermo, 1999

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