Il mondo delle cronache di poveri amanti gira tutto intorno ad una via: Via del Corno, ben diversa da Via dei Robbia, la via dei borghesi. Siamo nella Firenze degli anni Venti e in questo romanzo scritto con realismo lirico, ma lieve, l’autore ha lo sguardo che si affaccia da una finestra della stessa via e pare posarsi su ciò che accade "sulle opere e i giorni" di queste donne e questi uomini le cui vite si snodano fra l’amore, l’odio, la sofferenza e gioia della loro piccola e grande vita quotidiana.

Vasco Pratolini
Cronache di poveri amanti

Giovanna, Trento