A pesca nel MareMagnum

Crisi, crisine, crisette

Non ricordo in quale film degli anni Sessanta che distrattamente ieri avevo lasciato acceso, a un certo punto un personaggio per giustificare il suo essere particolarmente economo nel fare benzina, parlava di crisi con un tono e un fare come se la parola fosse all’ordine del giorno. Così com’è all’ordine del giorno (con picchi più o meno alti) da anni a questa parte, al punto che la stragrande maggioranza delle persone la usa e tutti la citano, prima o poi, almeno una volta, sia pure per giustificare cose che con un’eventuale crisi economica ben poco c’entrano.

Fa specie dunque, e un po’ di tenerezza, questo libro di Antonio Banfi, La crisi, All’insegna del pesce d’oro 1967. Più di cento pagine sul concetto di crisi, libero da qualsivoglia accenno al portafoglio: “per crisi s’intende qui crisi di civiltà o di cultura e ciò significa che una sintesi di cultura non presenta più un processo di evoluzione, ma di dissoluzione”. Con introduzione di Carlo Bo.

Sull’argomento si veda Antonio Banfi, Enzo Paci: Crisi, Eros, Prassi di Andrea Di Miele o il sempre valido Crisi e costruzione della storia. Sviluppi del pensiero di Antonio Banfi, di Guido Neri.

@Massimiliano Varnai

La crisi di Antonio Banfi è disponibile su MareMagnum.com

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