Costantinopoli è un nome che richiama un’epoca, il moderno Istanbul ha molto meno fascino; nel 1877, quando De Amicis arrivò sul Bosforo, solo il primo dei due aveva corso in Europa.
De Amicis giornalista e viaggiatore è una sorpresa. E’ vivace, brillante, inventa abbondantemente, insaporendo il suo racconto di immagini visive.
L’arrivo a Costantinopoli, per nave, di primo mattino, con la nebbia che si dissolve e rivela il Corno d’oro è un capolavoro.
Orhan Pamuk ha definito il libro: "il più bello scritto sulla mia città".
E’ lusinghiero che centotrent’anni dopo il viaggio del giornalista De Amicis, il premio Nobel Pamuk lo ricordi con tanta ammirazione.

Edmondo De Amicis
Costantinopoli
Einaudi