"Il perfezionamento delle tecniche di navigazione e di guerra, a seguito della costruzione di un nuovo tipo di navi da un lato, e dell’invenzione della polvere da sparo dall’altro, viene visto da Cipolla non in una prospettiva puramente "specialistica" ma ripercorrendo i complessi rapporti che legano fattori economici, sociali, politici e tecnologici nel generale evolversi della società. Seguiamo così il racconto di come l’Europa moderna riuscì ad aprirsi la strada delle lontane isole delle spezie, ad ottenere il controllo di tutte le più importanti rotte marittime e a fondare imperi coloniali nei territori d’oltremare, operando una improvvisa e drammatica transizione dall’incertezza e precarietà della difesa all’audacia dell’espansione".
Libro leggibilissimo ma molto documentato in nota, come al solito nei libri di Cipolla; è un testo che mette a confronto l’occidente con l’oriente, parlando degli sviluppi delle singole società rapportati nei vari secoli a partire dal quattordicesimo. Leggendolo si possono avviare vari dibattiti interessanti sulle differenze della società occidentale e quella orientale e di come con gli stesi materiali le due civiltà non siano riuscite ad vanzare economicamente e culturalmente di pari passo.

Carlo – Milano