Geniale, intelligente, brillante, in una parola: bello. In nessun altro modo è possibile descrivere il romanzo di Pratchett e Gaiman che si concentra sull’ultima settimana prima che l’Apocalisse si scateni e che il mondo scompaia. Le forze del bene e del male stanno schierando le loro pedine per assicurarsi la vittoria nella battaglia finale. I cavalieri dell’Apocalisse (Guerra, Morte, Fame e Inquinamento) sono smaniosi di offrire i loro servigi e tutto sembra sistemato.

Ma le cose sono destinate ad andare in maniera un po’ inaspettata. Per cominciare qualcosa è andato storto undici anni prima e l’Anticristo che doveva crescere nella famiglia di un importante ambasciatore americano, ha vissuto in un dimesso paese inglese non lontano da Londra del tutto ignaro del suo destino. Il suo terrificante mastino da guardia è diventato un cucciolo dagli occhioni dolci e una stregra di nome Anatema Device sta seguendo le orme della pro pro pro pro… zia che predisse l’Armageddon per il prossimo week end.

Se non bastasse ci sono un demone e un angelo che non sono proprio entusiasti della fine del mondo e cercano con discrezione di posticipare l’Evento Finale.
Una geniale commedia con personaggi talmente surreali da sembrare veri. Nel romanzo viene messa in scena l’epica lotta finale tra bene e male, ma tutto si trasforma nel teatro degli equivoci e i ruoli dei personaggi sfumano tra di loro, scambiandosi e fondendosi in questo brillante, stravagante, divertente, Libro dell’Apocalisse.

BUONA APOCALISSE A TUTTI!
di Terry Pratchett, Neil Gaiman Piccola biblioteca Oscar Mondadori

Recensione a cura di Lorenzo Grazzi