Mario Borsa (1896-1952), grande giornalista (direttore del Corriere della Sera 1945-46) e grande cacciatore.
Un cacciatore naturalista che amava e studiava e scriveva delle prede senza rinunciare alla cattura, ma senza poter fare a meno di amarle.
La contraddizione non la spiegava, la accettava come parte della sua origine (la campagna della Bassa padana) e se ne serviva per raccontare le sue ‘memorie di un cacciatore’.
Non era Turgenev, però sicuramente altrettanto poeta e sensibile alla natura
Il suo libro Aria di Bosco ne è una bellissima testimonianza.

Mario Borsa
Aria di Bosco
Baldini & Castoldi

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