La copertina m’ha intrigato e ho acquistato il libro. All’inizio ero titubante (si tratta comunque di un’autrice al suo esordio), ma mi sono trovata ad essere catapultata in un mondo delirante, dove il sogno e la realtà giocano al gatto e al topo, si rincorrono e a volte si confondono. Una serie di racconti brevi, quasi come cicchetti, da consumare tutti d’un fiato, ma pochi per volta perché hanno il potere di smantellare qualunque freno inibitore! Lo stile è appassionante, ingredienti come l’eros e il macabro rendono l’opera piccante e fiabesca… E tutto confluisce nella figura di un uomo mezzo operaio e mezzo rivoluzionario che rappresenta il sogno politico dell’autrice. Esperienze a volte drammatiche a volte grottesche, che portano alla luce fantasie comuni a tutti, ma spesso inconfessabili e perciò taciute.
Si chiama Cellar Door, edizioni Il Filo.

Annachiara De Pippo / Cellar Door

Marta, Salerno.