A pesca nel MareMagnum

Massimiliano Varnai è un abile “pescatore” di libri: curiosi, interessanti, ormai introvabili. Nel MareMagnum, il nostro abile bibliofilo regala ai lettori i frutti della sua ricerca. Aneddoti, peculiarità e piccole meraviglie che si celano dietro un bel libro e, soprattutto, dove pescarlo. Spulciando le recensioni più datate, invece, potrete leggere gli accattivanti interventi di Hilarius Moosbrugger.

  • cane inferno

    L’amore è un cane che viene dall’inferno

    Chissà attraverso quale trama o trovata la casa editrice Savelli, piccola indipendente – si direbbe oggi – ma capace di sfornare best-seller come Porci con le ali e di fornire strumenti critici a un’intera generazione che faceva della critica e della vigilanza la propria caratteristica principale, riuscì ad accaparrarsi i diritti delle poesie di un […]

  • maurizio cucchi

    Prime prose d’un poeta

    Alla fine de Il viaggiatore di città, di Maurizio Cucchi, Lietocolle 2001, si legge una nota dell’Autore nella quale dichiara che questa è la sua opera prima in prosa e lascia intendere che a queste pagine ne sarebbero seguite delle altre. E così fu, Cucchi da allora ha scritto anche in prosa. Ma questo piccolo […]

  • santa teresa

    Il conservatorio nel ’73

    Nel 1973, trentatré anni dopo la prima edizione, Vallecchi ripubblica il Conservatorio di Santa Teresa, di Romano Bilenchi. E ci aggiunge anche tre testi, tutti e tre molto interessanti: uno scritto di Mario Luzi del 1940, una nota dell’autore che racconta le vicende del libro (problemi con la censura fascista e successivo, recente e parziale […]

  • dolores prato

    Giù la piazza non c’è nessuno

    Questo libro appare, fa rumore, poi scompare e riappare di nuovo, di nuovo facendo rumore. È il suo destino, sempre in bilico fra diventare (e restare) un classico e scomparire per venire rilevato dall’oblio talvolta. Fatto sta che si tratta di un romanzo splendido, Giù la piazza non c’è nessuno di Dolores Prato. Prima Mondadori […]

  • pignotti

    Il supernulla di Pignotti

    Credo si parli troppo poco di Pignotti, saggista, poeta, e altro, e che bisognerebbe mettere un po’ d’ordine nella sua produzione, qualcuno dovrà farlo prima o poi. Attenendoci però al nostro Il supernulla. Ideologia e linguaggio della pubblicità, Guaraldi 1974, facilmente acquistabile su MareMagnum (ve ne sono più copie anche sotto i dieci euro), diciamo […]

  • bene deleuze

    Bene, Deleuze (e Laura Morante)

    Il Riccardo III di Carmelo Bene venne pubblicato direttamente in economica – Universale economica Feltrinelli – nel 1978, insieme al noto Un manifesto di meno di Gilles Deleuze, e al Ebbene, sì, Gilles Deleuze! di Bene, sotto il titolo omnicomprensivo di Sovrapposizioni. Recentemente Quodlibet si è occupata di ripubblicare il tutto, arricchendo così il suo […]

  • adelphi

    Classici Adelphi 1963-1964

    Cominciamo col dire che sovraccoperta e astuccio sono di Enzo Mari (l’astuccio è cavo, parziale, si tratta della struttura portante che lascia intravvedere il libro che vi sta sotto, come potete notare nella scansione che trovate allegata al mio pezzo) e che anche per questo motivo deve averlo per essere pienamente se stesso.   Poi […]

  • john fante

    I primi Fante

    Una lunga storia quella delle traduzioni di John Fante in italiano che abbraccia quasi tutto il Novecento fino ai giorni nostri. Ricordo le librerie piene di libretti colorati Marcos y Marcos, negli anni Novanta; la allora quasi neonata casa editrice milanese lo ripropose dopo un lungo silenzio e ci fece la sua fortuna (qualcosa era […]

  • breviario mediterraneo

    Il breviario di Matvejevic

    Scomparso recentemente, Predrag Matvejevic è noto al grande pubblico per Mediterraneo. Un nuovo breviario, Garzanti 1991, un Garzanti Saggi blu più volte ristampato dalla stessa casa editrice. Come ampliamento del titolo (operazione tipica del Saggio blu che integra titolo e sottotitolo con una loro espansione, sempre in copertina) troviamo “I traffici dei mercanti, le migrazioni […]

  • preferisco charlot

    Scrivere di cinema prima dell’invenzione dei cineforum

    Essere contemporanei a qualcosa di non ancora storicizzato è fonte di un bel po’ di errori e fraintendimenti. Guardare indietro le cose finite è più facile. Questo libretto Aragno 2011 (casa editrice per la quale lavorò anche Raffaele Crovi, per diversi anni, e di cui ricordiamo un grande impegno nella diffusione della poesia contemporanea), Antonello […]

  • luigi malerba

    Il pataffio

    Conobbi Malerba anni fa, scambiammo due parole in occasione di un premio nel quale entrambi eravamo premiati (io come giovane, lui come Malerba). Ad oggi ancora non mi è chiaro se si sia giunti a raccogliere le sue opere come meriterebbero, ho il sentore che sia sottovalutato, anche dai sempre attenti bibliofili del Novecento. Se […]

  • tre impostori

    Tre impostori e la NUE

    Ecco un libro di cui si va da sempre in cerca, da data imprecisata: il Trattato dei tre impostori. Lo cercava persino la regina Cristina di Svezia, quando nel Seicento girava ancora in forma di manoscritto o forse solo di idea libertina a diffusione orale – quella secondo cui le religioni sono invenzioni umane e Cristo, […]

  • wim wenders

    Lo stato delle cose

    Il libro che di malavoglia contiene una sceneggiatura cinematografica, o, viceversa, una sceneggiatura cinematografica – un film – prestata alla forma libro: a dir la verità, in prima battuta, questo tipo di libro sembra sempre un esperimento, un unicum, una prova, sempre a metà fra il riuscito e il non riuscito, l’abbozzato. Si tratta sempre, […]

  • misteri dei ministeri

    Misteri dei ministeri

    Un fortunato divertissement, questo libretto di Augusto Frassineti, Mistero dei ministeri, tanto che cambiò casacca editoriale più volte, nel corso del Novecento, segno di un testo per sua natura irrequieto e interessante. Ho qui davanti a me l’edizione Guanda del 1952, la sua prima volta editoriale, nella collana Clandestina, una curiosa serie di libretti “contraddistinti […]

  • Luigi Baldacci

    Per una disciplina della critica letteraria

    Un corposo libro Rizzoli del 2000, già fuori catalogo e anche attualmente piuttosto raro in MareMagnum, è Novecento passato remoto. Pagine di critica militante di Luigi Baldacci. Si tratta di 500 pagine di articoli e saggi brevi, molto interessanti fin dalla loro composizione, messa in fila. Il Baldacci usa infatti un bel gruzzolo di pagine […]

  • Il meraviglioso mondo di Alcibiade

    Non ho gli strumenti per dire se questo libro di Walter M. Ellis (da non confondere con il serial killer Walter E. Ellis: anche una lettera puntata fa la differenza…), Alcibiade, ECIG 1989, sia in tutto e per tutto filologicamente e storicamente corretto. Ma in fondo poco importa, perché il suo intento è appassionarci alla […]

  • Per una scienza del dialogo

    Il dialogo, scambi e passaggi della parola, Sellerio 1985, ha il pregio di muoversi agilmente e trasportarci in diverse prospettive, punti di vista sull’argomento. Filosofia, arte, religione, narrativa, semantica, filologia, storia del dialogo. In molteplici campi ci si occupa infatti del dialogo, perché il dialogo è per sua natura cosa non limitabile ad un solo […]

  • Addio alla Baronta, alla scrittura, alla lettura

    Non ho letto i libri di Ridolfi, fra i quali, le ben note biografie di Savonarola o Guicciardini e altro, motivo per cui mi trovo a partire dalla fine senza conoscere l’inizio. Da un piccolo libretto Sansoni, Addio alla Baronta, del 1985. Contiene alcuni dei suoi elzeviri usciti sulla terza pagina del «Corriere della Sera», […]

  • I geroglifici

    Come (non) decriptare i geroglifici

    Può un Bur del 1996 essere già introvabile? Può, può, misteri dei libri. Così questo I geroglifici, di Orapollo, gli Hieroglyphica, trattato di datazione incerta (V d.C, probabilmente), è già di difficile reperimento e bisogna tener d’occhio MareMagnum per sperare di trovarne una copia. Si tratta della prima traduzione italiana completa dopo la precedente che […]

  • Fare i conti con Milano

    Fare i conti con Milano, si dice nell’introduzione non firmata. Mi ricorda molto un’espressione di Sereni, a proposito della poesia, il quale diceva pressappoco che aveva scritto in versi perché aveva dei conti da saldare con la propria esperienza. Ecco dunque che la strenna del Pesce d’oro per l’anno di grazia 1961, Omaggio a Milano, […]

  • La separazione degli amanti

    A pesca nel MareMagnum La separazione degli amanti La separazione degli amanti I Paperbacks Einaudi sono una miniera ricchissima. La Collana nasce nel 1969 e a ritmo di 5-7 volumi all’anno, negli anni Ottanta supera abbondantemente i 200 titoli. Libri solidi, essenziali, titolo in nero su sfondo bianco, un quadrato blu, per un volume che […]

  • Crisi, crisine, crisette

    A pesca nel MareMagnum Crisi, crisine, crisette Non ricordo in quale film degli anni Sessanta che distrattamente ieri avevo lasciato acceso, a un certo punto un personaggio per giustificare il suo essere particolarmente economo nel fare benzina, parlava di crisi con un tono e un fare come se la parola fosse all’ordine del giorno. Così com’è […]

  • Poeta e di poesie altrui illustratore

    “Autore così autenticamente popolare e insieme così profondamente metaforico da rasentare l’oscurità” ci dice di Blake Roberto Sanesi nella sua prefazione al libro di Kathleen Raine, William Blake, Mazzotta Collana Testimonianze (quella per intenderci, delle sempre originali monografie su artisti e movimenti o libri di artisti, come Autoritratto di Man Ray). Blake fu scrittore e […]

  • Un libro, poche parole, una vita (tante vite)

    “L’autore di questo libro è scomparso senza lasciare traccia di sé; del suo romanzo restano soltanto le illustrazioni, ch’egli disegnò accompagnandole con brevi didascalie tratte dalla narrazione”. Un piccolo grande falso, che poi così falso non è. Ce ne sono diverse edizioni, sempre Longanesi, sempre e comunque belle e valide, ma certo la prima, acquistabile […]

  • Storia del cinema sperimentale

    Non credo si possa scrivere oggi, né commercializzare, un libro come questo Storia del cinema sperimentale, di Jean Mitry, un volume Mazzotta del 1971. Sembra proporsi, con modi e categorie, linguaggio e puntiglio, come una contro-storia del cinema, realizzata per dare al lettore un criterio nuovo rispetto a quanto è abituato a utilizzare. Tutta l’operazione […]

  • Un vecchio invito alla diffidenza e alla critica

    La Collana Materiali di Feltrinelli è lo specchio di un periodo che non c’è più, nonostante sia lontano poco più di ieri. Nota principalmente per esser stata organo divulgativo della neoavanguardia del Gruppo 63, e per aver ospitato libri di Bene, di Tagliaferri, di Emilio Villa, è costituita da una serie di testi sempre vigorosi, […]

  • Il De senectute di Améry

    Ogni tanto qualcuno fa a botte, ci litiga, con la rimozione collettiva, quella che si sforza di annullare, edulcorare, o altro, tutte quelle cose che disturbano il senso comune, che disturbano gli individui, come morte, malattia o invecchiamento. Uno di questi è Jean Améry, che nel libro Rivolta e rassegnazione. Sull’invecchiare, un Bollati e Boringhieri […]

  • Vita da uomo

    Oggi è una buona giornata, ho davanti a me Vita da uomo, vale a dire la prima traduzione di The catcher in the rye, o Il giovane Holden, che dir si voglia. Era il 1952 quando l’editore Casini lo pubblicò, nove anni prima di Einaudi, ovviamente senza ottenere il minimo successo. Purtroppo non so molto […]

  • Il Tornasole

    Anche Collane serissime avevano i loro gadget, per così dire. Questo Il Tornasole, Mondadori 1962, è infatti una sorta di promo della Collana omonima diretta dalla coppia Gallo-Sereni e, come tale, un opuscolo di una quarantina di pagine di grande interesse. La copertina sposa la grafica che per i primi anni contraddistinse la collana, prima […]

  • Per una storia della stupidità umana

    Ecco un argomento vastissimo, sul quale mai abbastanza si è detto o si dirà. Motivo per cui non sono certo troppi due titoli, Antonio Tosti, Contributo alla conoscenza della stupidità umana, un Sellerio del 1991 e Introduzione alla storia della stupidità umana, di Walter Pitkin, un Bompiani del 1949 che nel titolo originale è ancora […]

  • Unseld e i suoi autori ed editori che (forse) non ci sono più

    Ecco un libro molto curioso quanto già irrimediabilmente costretto fare i conti con un presente che ha profondamente modificato le carte in tavola. L’autore e il suo editore. Le vicende editoriali di Hesse, Brecht, Rilke e Walser è un titolo Adelphi del 1988, in coedizione con Edizioni Valdonega. Spassoso nel raccontarci l’amore odio, la guerra […]

  • Fotografia, arte e tecnica

    Non ho le competenze per dirlo con certezza, ma mi sembra un buon libro La fotografia: principi di composizione di Andreas Feininger, un Garzanti del 1976. Ha una bella faccia, per così dire, una bella impaginazione, un buon dosaggio di testo e fotografie: è un oggetto che invita alla lettura e allo studio. A leggerlo, […]

  • Poesia o canzone?

    Indubbiamente incompleto ma egualmente interessante, Roberto Vecchioni Le canzoni è un fuori catalogo di circa trecento pagine. Dentro vi si trovano, ovviamente, i testi delle canzoni fino al 1992, data di pubblicazione, ma anche molto di più: una biografia, una lunga intervista, l’analisi di alcuni testi.  Bel lavoro dei due curatori, Anna Caterina Bellani e […]

  • Linder e la verità sull’editoria

    The truth about publishing, di Sir Stanley Utwin, titolo non privo di una sua implicita ironia, fu tradotto nel 1958 da Roberto Margotta per l’editore Garzanti. Il libro è rilegato in tela e ha una bella sovraccoperta illustrata. Curatore dell’opera è Erich Linder, che redige anche un paio di pagine introduttive. Qui possiamo leggere che […]

  • Con Melville a Milano, passando per Treviglio

    L’attacco di Moby Dick dice, grosso modo, che quando si sente che il posto dove stai non fa più per te, che la noia o altro stanno prendendo il sopravvento, la sola cosa è partire. E a quanto pare Melville seguì personalmente questo consiglio anche nella stessa vita, non lo lasciò appannaggio solo dei suoi […]

  • Sinisgalliana

    Ecco uno che sapeva scrivere e, presumo, sapeva fare anche altre cose visto la sua brillante carriera in tanti settori della comunicazione e la sua eclettica preparazione che comprendeva, oltre la parola, la matematica e la chimica e l’ingegneria. Uno insomma, che il nome Leonardo l’aveva preso sul serio, mi si passi la facile battuta. […]

  • Le poesie di Nabokov

    Pescheremo ancora dalla Biblioteca delle Silerchie, ingegnosa collana de Il saggiatore, indispensabile raccolta di testi brevi nei riconoscibilissimi libri dalla cartonata copertina illustrata e la bella carta all’interno. Oggi parliamo delle poesie di Nabokov, uscite nel marzo del 1962, numero 80 della Collana. Copertina di Riccardo Sallustio, traduzioni di Alberto Pescetto ed Enzo Siciliano, testo […]

  • La Stein e i suoi

    Curioso non sia più in commercio la lunga ricchissima e appassionante biografia di Gertrude Stein scritta da James Mellow, Cerchio magico, pubblicata da Garzanti nei Saggi blu nel 1978. Fortunatamente il libro non è infrequente su Maremagnum, e proprio attraverso questo mezzo continua a essere in commercio, anche  se probabilmente, tornando in distribuzione in libreria […]

  • Un Atlante a modo suo

    Ecco un libro “saggiamente caotico”, come lo definisce lo stesso Borges. Di sicuro, sfuggente alle classificazioni. Si tratta di un Atlante di suggestioni – suoni, idiomi, crepuscoli e città, com’è scritto nel Prologo. Suggestioni che il binomio (qui non scindibile) fra testo e fotografia illustrano, spiegano, propongono, donano. Le foto sono di Marìa Kodama, i […]

  • Il Retroscena di Carli

    Ecco un titolo, Retroscena, di Mario Carli, che si può far proprio, secondo le tasche e la propria idea di libro, in due modi assai differenti: in prima edizione o nella sua ristampa, avvenuta a settantacinque anni di distanza. Più di mille euro separano le due edizioni di questo inclassificabile, improvviso, stra-moderno romanzo, un’opera che […]

  • Scriviamo a Papini papinianamente…

    Ci sono più libri fuori dalle libreria che in libreria. O, meglio, sono di gran lunga molti di più i titoli fuori catalogo di quelli in catalogo. Incappa dunque in una clamorosa svista chi crede, entrando in libreria, di star scegliendo fra quanto l’uomo ha sin qui prodotto. C’è tutto un mondo di libri – […]

  • Maredè, Maredè

    In copertina la riproduzione di The Snail di Matisse, l’opera di Luigi Meneghello, Maredè, Maredè, dotto sottotitolo Sondaggi nel campo della volgare eloquenza vicentina, fu pubblicata in prima edizione nel 1990, a Bergamo da Moretti&Vitali, allora e tuttora editori raffinati. Per chiunque ami le parole è una festa. Questa esplorazione di etimologie, significati, ricordi di […]

  • Roma non basta una vita

    Succede che un libro d’età ormai considerevole, edito sessant’anni fa, ma scritto molto prima, contenga racconti e cronache su argomenti d’età ancora più arretrata e che ciò ne costituisca il fascino, perché riporta a epoche e fatti trascorsi, ma sempre vivi nell’interesse che il passato comunica. Non è un libro di storia politica, è un […]

  • Personaggi e Interpreti

    Neri Pozza è stato editore intelligente e raffinato. Non solo, è stato anche autore intelligente e raffinato. Vissuto in un epoca in cui la letteratura era più una passione che uno strumento, Neri Pozza ha scritto di sé in varie opere, di autori in altre, infine ricordi di persone più che amiche, affini. Personaggi e […]

  • La Mula di Don Abbondio

    Ci sono stati  professori, una generazione intera, universitari ma ai loro inizi anche liceali, che oltre a insegnare scrivevano. Per prima cosa i loro manuali, di per sé libri di lettura oltre che di informazione. Poi saggi e raccolte di scritti d’occasione, ricordi, profili etc. I nomi? Concetto Marchesi, Manara Valgimigli, Pietro Paolo Trompeo e […]

  • Diario Veneto

    Trent’anni fa scoprii in libreria un libro di G.A. Cibotto, Diario Veneto. Più che diario era raccolta di scritti su persone, luoghi, letture, sensazioni, tutti pezzi legati al territorio. Ho sempre apprezzato questo tipo di cronistorie. Sono personali, quasi mai dovute a speculazioni editoriali, spesso scritte da autori vivaci. Ti intrattengono in compagnia. Cibotto ha […]

  • Amanti di Sandra Milo

    Titolo esplicito, memoria precisissima, piacere della realtà al punto della provocazione, un gossip spregiudicato e di talento, Amanti, potrebbe essere una rarità bibliografica, molti avranno cercato di ritirare il libro. Non è successo e la realtà non è offensiva, è interessante come dev’essere. Ottima lettura estiva. Sandra Milo Amanti Tullio Pironti Editore

  • Il meglio di Henry Furst

    Longanesi è sempre stato scopritore di talenti. Henry Furst è uno di questi. Americano di New York, nato nel 1893 da genitori di origine tedesca fu allevato e studiò ovunque, America, Germania, Svizzera, Inghilterra, Francia, Italia. Studiò letteratura, storia, diritto, tutte materie umanistiche. Scriveva in molte lingue, sempre benissimo. Il « Meglio » è una […]

  • Le mie Pulci di Giovanni Berlinguer

    Raccontare di pulci nel ‘700 sarebbe stata una banalità. Le pulci vivevano in coabitazione con gli umani. Le donne talora se ne servivano come pretesto di seduzione: ‘Aiuto ! Una pulce nella scollatura..’ Giovanni Berlinguer è scienziato, però scrive di pulci da ricercatore letterato, spiritoso, ricco di aneddoti, totalmente insolito. Se quest’estate un insetto vi […]

  • Modena 1831 città della Chartreuse

    Parma è la città che Stendhal scelse per il suo romanzo più conosciuto. Antonio Delfini sostiene e scrive invece che Modena è l’ambiente e la società delle avventure di Fabrizio del Dongo. Modena 1831 è un libro a tesi, insolito tra le opere di Delfini. Insolito ma non per questo dottorale. Delfini non lo è […]

  • Dante Vivo

    Papini è dimenticato. Eppure tanti suoi libri sono pieni di brio e cultura. Tra questi Dante vivo ebbe molta fortuna: «È il libro, innanzi tutto, d’un artista sopra un artista, d’un cattolico sopra un cattolico, d’un fiorentino sopra un fiorentino». L’opera non smentisce la promessa. Lo svolgimento è storico, mai pedante. I capitoli hanno titoli […]

  • L’Occhio di Dioniso

    Lattuada, architetto, critico d’arte e cinematografico, regista, erotomane di gusto raccoglie suoi scritti dal 1946 al 1980. Sono ricordi, mai invenzioni, sempre senza fronzoli, stesi con grande abilità e suscitatori di grande interesse. Cinema, intelletto e cultura gli ingredienti d’un tempo. Oggi un po’ meno. Alberto Lattuada L’Occhio di Dioniso La casa Usher   Cerca […]

  • Africa a cronometro

    Il cronometro era certo necessario all’equipaggio della «Croce del sud», il veicolo sul quale Corradi aveva posto come cronista/suiveur della Mille Miglia Nera, rally di sedicimila chilometri attraverso l’Africa, da Algeri a Città del Capo. Non è però l’ansia dei tempi di percorso, né la competitività della gara, ciò che più affascina in questo racconto. […]

  • Delio Tessa La rava e la fava

    Delio Tessa La rava e la fava Malinconia e umorismo in prosa, La rava e la fava è la terza raccolta di articoli di Delio Tessa. Un poeta giornalista, non a caccia di notizie o sensazioni, ma che trasmette rapporti con persone, descrizioni di situazioni, incontrate apposta o a caso. Per lui incontro significa capire, […]