A pesca nel MareMagnum

Massimiliano Varnai è un abile “pescatore” di libri: curiosi, interessanti, ormai introvabili. Nel MareMagnum, il nostro abile bibliofilo regala ai lettori i frutti della sua ricerca. Aneddoti, peculiarità e piccole meraviglie che si celano dietro un bel libro e, soprattutto, dove pescarlo. Spulciando le recensioni più datate, invece, potrete leggere gli accattivanti interventi di Hilarius Moosbrugger.

  • Bada a come parli

    Chi va in giro per libri s’imbatte spesso in qualche volume di Luciano Satta. Libri che ebbero buona diffusione nella seconda parte della seconda metà del secolo scorso. Tutti libri improntati – con grande leggerezza e una bella ironia non priva di sarcasmo – a tener viva la lingua italiana, pungolando l’italiano – inteso come […]

  • Luigi Cornaro e Rigoni Stern

    Chissà se immaginavano, al Polifilo, che chiedendo a Mario Rigoni Stern di scrivere una breve prefazione a un trattatello del Cinquecento, il Trattato de la vita sobria, che si apprestavano a ristampare nel 2004, sarebbero incorsi in una morbida ma non velata polemica del prefatore nei confronti dell’Autore (cosa di per sé piuttosto rara: i […]

  • I premi letterari

    Ci sono molti argomenti di cui si parla senza coscienza precisa, così, tanto per parlare. Così la gente storce il naso quando cita i premi letterari italiani, come avesse esperienza di chissà quale combine. E se pure ne ha, esperienza, allarga il giudizio a un microcosmo che è si piccolo ma variegato e composito. Io […]

  • Cosa succede, col passare del tempo, a un evento inaudito

    Che diventa audito, direte voi. E dite bene, perlopiù. L’evento inaudito è l’unificazione delle due Germanie. Il libro in questione, una sorta di instant book, di Wolf Lepenies, Conseguenze di un evento inaudito. I tedeschi dopo l’unificazione, il Mulino 1993 (l’edizione tedesca è di un anno prima, 1992). Attualmente, mentre scrivo questo pezzo, su maremagnum […]

  • Una donna ambiziosa

    Ammetto che a spingermi all’acquisto di Una donna ambiziosa, di Sergio Maldini, Mario Cozzi editore in Trieste 1944 sia stato un innamoramento per lo scrittore di questo libro, di cui ho letto i romanzi della maturità, fra i quali il fortunato La casa a nord est e quel I sognatori, Medusa del 1953, Premio Hemingway. […]

  • Codardia e non violenza

    “Codardi di tutto il mondo, unitevi” – si legge nella breve prefazione, firmata un “Codardo che non si firma per prudenza”. Ora, bisognerebbe vedere se il termine originario inglese contenga tutto il negativo che contiene, storicamente, il termine italiano. Marchio d’infamia, anche nell’araldica, il cane con la coda fra le gambe. Nella suddetta prefazione al […]

  • I famosi inediti

    Le fascette editoriali, quanta vita che contengono, quanti misteri, quante moltiplicazioni del senso. Ma altri ne hanno già parlato, con cognizione di causa, di questo argomento. Io mi soffermo su una fascetta marginale nella storia delle fascette, eppure con un lato divertente. Parlo della fascetta del volume Marsilio del 1977, Feticismo, linguaggio, afasia. Matematica dell’inconscio, […]

  • Un libro da guardare

    Un libro da guardare. Esserne attratti, ma non possedere gli strumenti per comprenderlo, per leggerlo. Musica architettura, di Iannis Xenakis, che qui ho in seconda edizione italiana, Spirali 2003. Leggo anche nei curatori un certo imbarazzo. Tergiversa un po’ anche chi ne ha scritto la quarta: si parla di “sperimentazione architettonica e musicale insieme”, si […]

  • Una simpatica canaglia

    La maggioranza di quanti conoscono il nome di Gian Carlo Fusco lo associano ai suoi due romanzi più noti, quelli pubblicati da Einaudi, Duri a Marsiglia, Le rose del ventennio, che mi pare siano persino ancora in circolazione. D’altronde però, non scopro certo io che fu anche un giornalista di spicco. E intellettuale “indipendente”, passatemi il […]

  • La parlata giudeo-veneziana e il bibliofilo

    Una cosa che ho sempre amato del bibliofilo, di un certo bibliofilo, è che si lascia incantare da un argomento del quale, prima di incontrarlo in un libro, poco sapeva o nulla. Poi ci si affeziona e per giorni non si occupa che di provare a capire. E se il libro che tutto ciò ha […]

  • Zingari e Tsiganes

    Mi capitò tempo fa di vedere tutti assieme più di duecento libri sugli zingari, a casa di un noto studioso di letteratura italiana. Era un suo vezzo, un suo argomento di lettura, non ne aveva mai scritto, viceversa gli piaceva leggerne. Sicuramente ci sarà stato anche questo Mille anni di storia degli zingari, di Francois […]

  • Campana-Binazzi-Falqui

    No, non è l’annuncio di un brano del festival di Sanremo. I tre nomi del mio titolo costituiscono un curioso triangolo letterario e sovraletterario, che coinvolge l’autore dei Canti orfici e due suoi esegeti, il Binazzi prima, che aggiunse una nota alla seconda edizione dell’arcinoto e ricercatissimo libro, nell’edizione Vallecchi del 1928, e il Falqui, […]

  • cane inferno

    L’amore è un cane che viene dall’inferno

    Chissà attraverso quale trama o trovata la casa editrice Savelli, piccola indipendente – si direbbe oggi – ma capace di sfornare best-seller come Porci con le ali e di fornire strumenti critici a un’intera generazione che faceva della critica e della vigilanza la propria caratteristica principale, riuscì ad accaparrarsi i diritti delle poesie di un […]

  • maurizio cucchi

    Prime prose d’un poeta

    Alla fine de Il viaggiatore di città, di Maurizio Cucchi, Lietocolle 2001, si legge una nota dell’Autore nella quale dichiara che questa è la sua opera prima in prosa e lascia intendere che a queste pagine ne sarebbero seguite delle altre. E così fu, Cucchi da allora ha scritto anche in prosa. Ma questo piccolo […]

  • santa teresa

    Il conservatorio nel ’73

    Nel 1973, trentatré anni dopo la prima edizione, Vallecchi ripubblica il Conservatorio di Santa Teresa, di Romano Bilenchi. E ci aggiunge anche tre testi, tutti e tre molto interessanti: uno scritto di Mario Luzi del 1940, una nota dell’autore che racconta le vicende del libro (problemi con la censura fascista e successivo, recente e parziale […]

  • dolores prato

    Giù la piazza non c’è nessuno

    Questo libro appare, fa rumore, poi scompare e riappare di nuovo, di nuovo facendo rumore. È il suo destino, sempre in bilico fra diventare (e restare) un classico e scomparire per venire rilevato dall’oblio talvolta. Fatto sta che si tratta di un romanzo splendido, Giù la piazza non c’è nessuno di Dolores Prato. Prima Mondadori […]

  • pignotti

    Il supernulla di Pignotti

    Credo si parli troppo poco di Pignotti, saggista, poeta, e altro, e che bisognerebbe mettere un po’ d’ordine nella sua produzione, qualcuno dovrà farlo prima o poi. Attenendoci però al nostro Il supernulla. Ideologia e linguaggio della pubblicità, Guaraldi 1974, facilmente acquistabile su MareMagnum (ve ne sono più copie anche sotto i dieci euro), diciamo […]

  • bene deleuze

    Bene, Deleuze (e Laura Morante)

    Il Riccardo III di Carmelo Bene venne pubblicato direttamente in economica – Universale economica Feltrinelli – nel 1978, insieme al noto Un manifesto di meno di Gilles Deleuze, e al Ebbene, sì, Gilles Deleuze! di Bene, sotto il titolo omnicomprensivo di Sovrapposizioni. Recentemente Quodlibet si è occupata di ripubblicare il tutto, arricchendo così il suo […]

  • adelphi

    Classici Adelphi 1963-1964

    Cominciamo col dire che sovraccoperta e astuccio sono di Enzo Mari (l’astuccio è cavo, parziale, si tratta della struttura portante che lascia intravvedere il libro che vi sta sotto, come potete notare nella scansione che trovate allegata al mio pezzo) e che anche per questo motivo deve averlo per essere pienamente se stesso.   Poi […]

  • john fante

    I primi Fante

    Una lunga storia quella delle traduzioni di John Fante in italiano che abbraccia quasi tutto il Novecento fino ai giorni nostri. Ricordo le librerie piene di libretti colorati Marcos y Marcos, negli anni Novanta; la allora quasi neonata casa editrice milanese lo ripropose dopo un lungo silenzio e ci fece la sua fortuna (qualcosa era […]

  • breviario mediterraneo

    Il breviario di Matvejevic

    Scomparso recentemente, Predrag Matvejevic è noto al grande pubblico per Mediterraneo. Un nuovo breviario, Garzanti 1991, un Garzanti Saggi blu più volte ristampato dalla stessa casa editrice. Come ampliamento del titolo (operazione tipica del Saggio blu che integra titolo e sottotitolo con una loro espansione, sempre in copertina) troviamo “I traffici dei mercanti, le migrazioni […]

  • preferisco charlot

    Scrivere di cinema prima dell’invenzione dei cineforum

    Essere contemporanei a qualcosa di non ancora storicizzato è fonte di un bel po’ di errori e fraintendimenti. Guardare indietro le cose finite è più facile. Questo libretto Aragno 2011 (casa editrice per la quale lavorò anche Raffaele Crovi, per diversi anni, e di cui ricordiamo un grande impegno nella diffusione della poesia contemporanea), Antonello […]

  • luigi malerba

    Il pataffio

    Conobbi Malerba anni fa, scambiammo due parole in occasione di un premio nel quale entrambi eravamo premiati (io come giovane, lui come Malerba). Ad oggi ancora non mi è chiaro se si sia giunti a raccogliere le sue opere come meriterebbero, ho il sentore che sia sottovalutato, anche dai sempre attenti bibliofili del Novecento. Se […]

  • tre impostori

    Tre impostori e la NUE

    Ecco un libro di cui si va da sempre in cerca, da data imprecisata: il Trattato dei tre impostori. Lo cercava persino la regina Cristina di Svezia, quando nel Seicento girava ancora in forma di manoscritto o forse solo di idea libertina a diffusione orale – quella secondo cui le religioni sono invenzioni umane e Cristo, […]

  • wim wenders

    Lo stato delle cose

    Il libro che di malavoglia contiene una sceneggiatura cinematografica, o, viceversa, una sceneggiatura cinematografica – un film – prestata alla forma libro: a dir la verità, in prima battuta, questo tipo di libro sembra sempre un esperimento, un unicum, una prova, sempre a metà fra il riuscito e il non riuscito, l’abbozzato. Si tratta sempre, […]

  • misteri dei ministeri

    Misteri dei ministeri

    Un fortunato divertissement, questo libretto di Augusto Frassineti, Mistero dei ministeri, tanto che cambiò casacca editoriale più volte, nel corso del Novecento, segno di un testo per sua natura irrequieto e interessante. Ho qui davanti a me l’edizione Guanda del 1952, la sua prima volta editoriale, nella collana Clandestina, una curiosa serie di libretti “contraddistinti […]

  • Luigi Baldacci

    Per una disciplina della critica letteraria

    Un corposo libro Rizzoli del 2000, già fuori catalogo e anche attualmente piuttosto raro in MareMagnum, è Novecento passato remoto. Pagine di critica militante di Luigi Baldacci. Si tratta di 500 pagine di articoli e saggi brevi, molto interessanti fin dalla loro composizione, messa in fila. Il Baldacci usa infatti un bel gruzzolo di pagine […]

  • Il meraviglioso mondo di Alcibiade

    Non ho gli strumenti per dire se questo libro di Walter M. Ellis (da non confondere con il serial killer Walter E. Ellis: anche una lettera puntata fa la differenza…), Alcibiade, ECIG 1989, sia in tutto e per tutto filologicamente e storicamente corretto. Ma in fondo poco importa, perché il suo intento è appassionarci alla […]

  • Per una scienza del dialogo

    Il dialogo, scambi e passaggi della parola, Sellerio 1985, ha il pregio di muoversi agilmente e trasportarci in diverse prospettive, punti di vista sull’argomento. Filosofia, arte, religione, narrativa, semantica, filologia, storia del dialogo. In molteplici campi ci si occupa infatti del dialogo, perché il dialogo è per sua natura cosa non limitabile ad un solo […]

  • Addio alla Baronta, alla scrittura, alla lettura

    Non ho letto i libri di Ridolfi, fra i quali, le ben note biografie di Savonarola o Guicciardini e altro, motivo per cui mi trovo a partire dalla fine senza conoscere l’inizio. Da un piccolo libretto Sansoni, Addio alla Baronta, del 1985. Contiene alcuni dei suoi elzeviri usciti sulla terza pagina del «Corriere della Sera», […]

  • I geroglifici

    Come (non) decriptare i geroglifici

    Può un Bur del 1996 essere già introvabile? Può, può, misteri dei libri. Così questo I geroglifici, di Orapollo, gli Hieroglyphica, trattato di datazione incerta (V d.C, probabilmente), è già di difficile reperimento e bisogna tener d’occhio MareMagnum per sperare di trovarne una copia. Si tratta della prima traduzione italiana completa dopo la precedente che […]

  • Fare i conti con Milano

    Fare i conti con Milano, si dice nell’introduzione non firmata. Mi ricorda molto un’espressione di Sereni, a proposito della poesia, il quale diceva pressappoco che aveva scritto in versi perché aveva dei conti da saldare con la propria esperienza. Ecco dunque che la strenna del Pesce d’oro per l’anno di grazia 1961, Omaggio a Milano, […]

  • La separazione degli amanti

    A pesca nel MareMagnum La separazione degli amanti La separazione degli amanti I Paperbacks Einaudi sono una miniera ricchissima. La Collana nasce nel 1969 e a ritmo di 5-7 volumi all’anno, negli anni Ottanta supera abbondantemente i 200 titoli. Libri solidi, essenziali, titolo in nero su sfondo bianco, un quadrato blu, per un volume che […]

  • Crisi, crisine, crisette

    A pesca nel MareMagnum Crisi, crisine, crisette Non ricordo in quale film degli anni Sessanta che distrattamente ieri avevo lasciato acceso, a un certo punto un personaggio per giustificare il suo essere particolarmente economo nel fare benzina, parlava di crisi con un tono e un fare come se la parola fosse all’ordine del giorno. Così com’è […]

  • Poeta e di poesie altrui illustratore

    “Autore così autenticamente popolare e insieme così profondamente metaforico da rasentare l’oscurità” ci dice di Blake Roberto Sanesi nella sua prefazione al libro di Kathleen Raine, William Blake, Mazzotta Collana Testimonianze (quella per intenderci, delle sempre originali monografie su artisti e movimenti o libri di artisti, come Autoritratto di Man Ray). Blake fu scrittore e […]

  • Un libro, poche parole, una vita (tante vite)

    “L’autore di questo libro è scomparso senza lasciare traccia di sé; del suo romanzo restano soltanto le illustrazioni, ch’egli disegnò accompagnandole con brevi didascalie tratte dalla narrazione”. Un piccolo grande falso, che poi così falso non è. Ce ne sono diverse edizioni, sempre Longanesi, sempre e comunque belle e valide, ma certo la prima, acquistabile […]

  • Storia del cinema sperimentale

    Non credo si possa scrivere oggi, né commercializzare, un libro come questo Storia del cinema sperimentale, di Jean Mitry, un volume Mazzotta del 1971. Sembra proporsi, con modi e categorie, linguaggio e puntiglio, come una contro-storia del cinema, realizzata per dare al lettore un criterio nuovo rispetto a quanto è abituato a utilizzare. Tutta l’operazione […]

  • Un vecchio invito alla diffidenza e alla critica

    La Collana Materiali di Feltrinelli è lo specchio di un periodo che non c’è più, nonostante sia lontano poco più di ieri. Nota principalmente per esser stata organo divulgativo della neoavanguardia del Gruppo 63, e per aver ospitato libri di Bene, di Tagliaferri, di Emilio Villa, è costituita da una serie di testi sempre vigorosi, […]

  • Il De senectute di Améry

    Ogni tanto qualcuno fa a botte, ci litiga, con la rimozione collettiva, quella che si sforza di annullare, edulcorare, o altro, tutte quelle cose che disturbano il senso comune, che disturbano gli individui, come morte, malattia o invecchiamento. Uno di questi è Jean Améry, che nel libro Rivolta e rassegnazione. Sull’invecchiare, un Bollati e Boringhieri […]

  • Vita da uomo

    Oggi è una buona giornata, ho davanti a me Vita da uomo, vale a dire la prima traduzione di The catcher in the rye, o Il giovane Holden, che dir si voglia. Era il 1952 quando l’editore Casini lo pubblicò, nove anni prima di Einaudi, ovviamente senza ottenere il minimo successo. Purtroppo non so molto […]

  • Il Tornasole

    Anche Collane serissime avevano i loro gadget, per così dire. Questo Il Tornasole, Mondadori 1962, è infatti una sorta di promo della Collana omonima diretta dalla coppia Gallo-Sereni e, come tale, un opuscolo di una quarantina di pagine di grande interesse. La copertina sposa la grafica che per i primi anni contraddistinse la collana, prima […]

  • Per una storia della stupidità umana

    Ecco un argomento vastissimo, sul quale mai abbastanza si è detto o si dirà. Motivo per cui non sono certo troppi due titoli, Antonio Tosti, Contributo alla conoscenza della stupidità umana, un Sellerio del 1991 e Introduzione alla storia della stupidità umana, di Walter Pitkin, un Bompiani del 1949 che nel titolo originale è ancora […]

  • Unseld e i suoi autori ed editori che (forse) non ci sono più

    Ecco un libro molto curioso quanto già irrimediabilmente costretto fare i conti con un presente che ha profondamente modificato le carte in tavola. L’autore e il suo editore. Le vicende editoriali di Hesse, Brecht, Rilke e Walser è un titolo Adelphi del 1988, in coedizione con Edizioni Valdonega. Spassoso nel raccontarci l’amore odio, la guerra […]

  • Fotografia, arte e tecnica

    Non ho le competenze per dirlo con certezza, ma mi sembra un buon libro La fotografia: principi di composizione di Andreas Feininger, un Garzanti del 1976. Ha una bella faccia, per così dire, una bella impaginazione, un buon dosaggio di testo e fotografie: è un oggetto che invita alla lettura e allo studio. A leggerlo, […]

  • Poesia o canzone?

    Indubbiamente incompleto ma egualmente interessante, Roberto Vecchioni Le canzoni è un fuori catalogo di circa trecento pagine. Dentro vi si trovano, ovviamente, i testi delle canzoni fino al 1992, data di pubblicazione, ma anche molto di più: una biografia, una lunga intervista, l’analisi di alcuni testi.  Bel lavoro dei due curatori, Anna Caterina Bellani e […]

  • Linder e la verità sull’editoria

    The truth about publishing, di Sir Stanley Utwin, titolo non privo di una sua implicita ironia, fu tradotto nel 1958 da Roberto Margotta per l’editore Garzanti. Il libro è rilegato in tela e ha una bella sovraccoperta illustrata. Curatore dell’opera è Erich Linder, che redige anche un paio di pagine introduttive. Qui possiamo leggere che […]

  • Con Melville a Milano, passando per Treviglio

    L’attacco di Moby Dick dice, grosso modo, che quando si sente che il posto dove stai non fa più per te, che la noia o altro stanno prendendo il sopravvento, la sola cosa è partire. E a quanto pare Melville seguì personalmente questo consiglio anche nella stessa vita, non lo lasciò appannaggio solo dei suoi […]

  • Sinisgalliana

    Ecco uno che sapeva scrivere e, presumo, sapeva fare anche altre cose visto la sua brillante carriera in tanti settori della comunicazione e la sua eclettica preparazione che comprendeva, oltre la parola, la matematica e la chimica e l’ingegneria. Uno insomma, che il nome Leonardo l’aveva preso sul serio, mi si passi la facile battuta. […]

  • Le poesie di Nabokov

    Pescheremo ancora dalla Biblioteca delle Silerchie, ingegnosa collana de Il saggiatore, indispensabile raccolta di testi brevi nei riconoscibilissimi libri dalla cartonata copertina illustrata e la bella carta all’interno. Oggi parliamo delle poesie di Nabokov, uscite nel marzo del 1962, numero 80 della Collana. Copertina di Riccardo Sallustio, traduzioni di Alberto Pescetto ed Enzo Siciliano, testo […]

  • La Stein e i suoi

    Curioso non sia più in commercio la lunga ricchissima e appassionante biografia di Gertrude Stein scritta da James Mellow, Cerchio magico, pubblicata da Garzanti nei Saggi blu nel 1978. Fortunatamente il libro non è infrequente su Maremagnum, e proprio attraverso questo mezzo continua a essere in commercio, anche  se probabilmente, tornando in distribuzione in libreria […]

  • Un Atlante a modo suo

    Ecco un libro “saggiamente caotico”, come lo definisce lo stesso Borges. Di sicuro, sfuggente alle classificazioni. Si tratta di un Atlante di suggestioni – suoni, idiomi, crepuscoli e città, com’è scritto nel Prologo. Suggestioni che il binomio (qui non scindibile) fra testo e fotografia illustrano, spiegano, propongono, donano. Le foto sono di Marìa Kodama, i […]

  • Il Retroscena di Carli

    Ecco un titolo, Retroscena, di Mario Carli, che si può far proprio, secondo le tasche e la propria idea di libro, in due modi assai differenti: in prima edizione o nella sua ristampa, avvenuta a settantacinque anni di distanza. Più di mille euro separano le due edizioni di questo inclassificabile, improvviso, stra-moderno romanzo, un’opera che […]

  • Scriviamo a Papini papinianamente…

    Ci sono più libri fuori dalle libreria che in libreria. O, meglio, sono di gran lunga molti di più i titoli fuori catalogo di quelli in catalogo. Incappa dunque in una clamorosa svista chi crede, entrando in libreria, di star scegliendo fra quanto l’uomo ha sin qui prodotto. C’è tutto un mondo di libri – […]

  • Maredè, Maredè

    In copertina la riproduzione di The Snail di Matisse, l’opera di Luigi Meneghello, Maredè, Maredè, dotto sottotitolo Sondaggi nel campo della volgare eloquenza vicentina, fu pubblicata in prima edizione nel 1990, a Bergamo da Moretti&Vitali, allora e tuttora editori raffinati. Per chiunque ami le parole è una festa. Questa esplorazione di etimologie, significati, ricordi di […]