Me ne stavo tranquillamente redigendo i pezzi da consegnare per la nostra rubrica “A pesca nel MareMagnum” quando sono incappato nella pila di libri “miei”, libri che talvolta leggo e rileggo. Attratto dalla costa, ho cominciato a dare un’occhiata in rete per verificare quale fosse ad oggi lo stato di distribuzione di Angelo Silesius, nella fattispecie de Il pellegrino cherubico, di cui posseggo l’edizione Paoline del 1989, rilegata con sovraccoperta, testo a fronte a cura di Giovanna Fozzer e Marco Vannini.

Passo da Maremagnum e ne trovo una sola copia. Allora, mi dico, sarà in commercio, anzi, lo do per scontato. Ma in commercio non c’è, risulta non disponibile sui maggiori siti di distribuzione di libri. Passo persino, cosa che faccio raramente e con un certo fastidio, da ebay. Neanche una copia. Dov’è finito il pellegrino? Non lo si legge proprio più? Non lo si cerca? In un certo senso sono più confuso dal fatto che non sia in commercio piuttosto dal fatto che ve ne sia una sola copia su Maremagnum (cosa che potrebbe lasciarmi – e mi lascia – intendere che la gente se lo tenga stretto). “L’uomo che si governa nella forza e nei sensi potrebbe a buon diritto avere nome di re” III, 128. “L’uomo dedito a Dio è uguale a Dio nella pace e passa in ogni istante ben oltre il tempo e lo spazio”, II, 119. Possibile che a nessuno interessi?

@Massimiliano Varnai

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